«La scuola sta per iniziare e l’Amministrazione comunale ancora non sa che pesci pigliare». La stoccata all’indirizzo dei vertici della casa municipale arriva dal consigliere di opposizione Eugenio Raneri, che sferza la Giunta sull’emergenza scuole e chiede un’accelerazione dell’iter per i lavori di adeguamento della ex sede delle Suore Francescane. Ad un mese e pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico a Taormina si continua a brancolare nel buio e proprio per sollecitare una svolta martedì scorso i genitori degli studenti hanno assistito in gran numero al Consiglio comunale che ha trattato l’argomento.

Ipotesi e irresponsabilità. «Da due anni – afferma il consigliere Raneri – l’Amministrazione rilascia dichiarazioni sulla situazione delle scuole, l’irresponsabilità qui è totale. Qui quando si parla di questi fatti bisogna andare a leggersi Taormina Today. Si è parlato persino dell’immobile delle Suore Antoniane e poi pure dell’ex ospedale di cui non si conosce nemmeno la proprietà, visto che per metà è del Comune e per metà dell’Asp. Si parla anche del Capalc e lì bisogna metterci d’accordo se la vogliamo dare all’Università di Messina o la vogliamo adibire ad altro, e mentre si chiacchiera intanto il degrado in quella struttura avanza e si aggrava. Si parla di adeguare la ex sede delle Suore ma va chiarito che interventi occorrono: se si fa una gara si potrebbe lavorare anche su tre turni. Per adeguare un impianto elettrico non occorrono le calende greche, bisogna saper fare il bando d’appalto».

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