Il Comune di Taormina ribadisce l’intenzione di puntare sulla ormai ex sede delle Suore Francescane, che nei prossimi mesi dovrebbe diventare sede delle scuole di Taormina centro. Rimane, tuttavia, ancora un rebus irrisolto la questione del dove potranno iniziare l’anno scolastico gli studenti delle elementari e delle medie. «C’è un disagio innegabile sulla situazione delle scuole e va affrontato – afferma il vicesindaco e assessore al Patrimonio, Andrea Raneri -. Ci sono ritardi sulla messa a norma della scuola media per tutta una serie di problematiche tra cui una relazione della responsabile della sicurezza che evidenziava delle criticità sulle messa in opera del cantiere. Vi è l’intenzione di acquisire l’immobile delle Suore Francescane e ci sono state delle lettere di intento per la concessione dell’affitto da parte della proprietà per 2 anni a mille euro al mese e poi per ulteriori 2 anni per cinque mila euro al mese. Questo iter andrà avanti perché il Comune è intenzionato ad affittare quei locali e ad avere le 18 aule per la scuola, ma per l’11 settembre non sarà possibile fare in tempo. Ho chiesto agli uffici di accelerare la procedura per l’affitto e poi per l’acquisto di tutta l’area».

L’ipotesi Cufti. «Abbiamo anche visionato il Capalc, nell’ala che veniva utilizzata dal Cufti per corsi di formazione – aggiunge Raneri -, e anche lì si ravvisa la necessità di effettuare dei lavori. Vanno intercettate delle somme dal Ministero e dalla Comunità Europea per riqualificare quell’immobile e migliorare il patrimonio del nostro Comune».

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