Iniziare l’anno scolastico alla Ugo Foscolo per poi spostarsi (forse) a dicembre o gennaio nella ex sede delle Suore Francescane. È la prospettiva che si è delineata al termine della seduta di Consiglio comunale che per oltre 3 ore ha visto dibattere stamattina in aula consiliare i consiglieri di maggioranza e di opposizione alla presenza di tanti genitori accorsi a Palazzo dei Giurati per far sentire tutto il loro malcontento e la preoccupazione a fronte della situazione – ancora una volta – di totale incertezza che caratterizza le scuole taorminesi a poche settimane dal suono delle prima campanella. Ad un mese e mezzo dalla ripartenza delle lezioni, infatti, non si sa ancora quale plesso accoglierà gli studenti delle elementari e delle medie di Taormina centro. Alla scuola media “Ugo Foscolo” sarebbero dovuti iniziare il 1 luglio scorso i lavori di messa a norme del plesso ma il cantiere – non si sa bene ancora per quale motivo – non è stato ancora avviato. E così, paradossalmente, l’unica struttura alla quale è costretta a pensare la casa municipale per l’inizio dell’anno scolastico è proprio la “Foscolo”.

La giostra delle ipotesi. Una dopo l’altra sono naufragate le altre ipotesi e adesso l’intenzione dell’Amministrazione è quella di far sospendere le opere (ammesso che nel mentre partano) alla “Foscolo” per avviare lì le lezioni, predisponendo al contempo le opere finalizzate a rendere agibile la ex sede delle Suore Francescane in Via Pirandello. La situazione, insomma, pare confusa e legata a tanta, troppa, estemporaneità e i genitori si dichiarano insoddisfatti dell’esito della seduta di Consiglio comunale. L’assemblea ha esitato un ordine del giorno urgente, presentato dal presidente Antonio D’Aveni, che impegna l’Amministrazione a trovare una soluzione. Tuttavia, come detto, il problema rimane quello di sempre: alla scuola si pensa soltanto in modo arrangiato e senza quella programmazione indispensabile per risolvere problemi che si trascinano ormai, stancamente e in modo irrisolto, da almeno 13 anni. Da quando cioè venne dichiarata inagibile la vecchia scuola elementare “Vittorino da Feltre”. La questione delle scuole di Taormina pare, insomma, a prescindere dalle rassicurazioni date in aula dagli amministratori, ancora ben lontana da una svolta.

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