Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina
Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina

Avrà durata quinquennale la convenzione che il Comune di Taormina si appresta a definire e sottoscrivere per l’istituzione della Borsa Turistica Internazionale di Taormina a partire dal 2018. L’intesa in via di discussione con la Regione comprende anche una società specializzata nel settore fieristico, che in questi anni ha preso parte ad appuntamenti di settore presso le fiere del turismo di Berlino, Goteborg e Madrid, Barcellona, Monaco e Milano. La convenzione sulla quale proseguono i contatti tra l’Amministrazione comunale e gli uffici dell’Assessorato regionale al Turismo dovrebbe avere validità sino al 31 dicembre 2022. Esiste una prima bozza al vaglio di Palazzo dei Giurati, in fase di correzione ed integrazione che si punta a definire in tempi brevi. I tempi sono stretti anche perché se davvero si intende far partire il progetto della Borsa Internazionale del Turismo a Taormina occorrerà far calendarizzare l’evento tra quelli del programma comprensivo di analoghe manifestazioni negli altri Paesi europei. E c’è, soprattutto, da informare i tour operator, gli addetti ai lavori da invitare a Taormina, che dovranno potersi organizzare per tempo.

Si parte a gennaio. Il periodo già individuato è quello di gennaio, si tratta di stabilire le date e attivarsi in tal senso. «Dovremo fare in fretta e in quest’ottica ci riuniremo con il sindaco Eligio Giardina e con il presidente degli Albergatori, Italo Mennella, per fare il punto e per definire i vari passaggi procedurali», spiega l’assessore al Turismo, Salvo Cilona. La sede dell’evento, da fare a gennaio, sarà quella del Palalumbi, il parcheggio nord della città che è stabilmente sede di appuntamenti fieristici e in questa occasione verrebbe dotato di appositi allestimenti ad hoc. Confermato, inoltre, che a supporto del Lumbi vi sarebbe il Palazzo dei Congressi, pronto in queste settimane ad essere sottoposto dall’Aeronautica Militare (con il coordinamento del Prefetto Riccardo Carpino) alla fase finale dei lavori per la definitiva messa a norma, al fine di archiviare con interventi finanziati dal Governo per 3 milioni di euro una volta per tutte i problemi legati all’agibilità provvisoria dell’auditorium di piazza Vittorio Emanuele. Già in settimana entrante potrebbero essere individuate le date, che si ipotizzano a metà gennaio per la Bit di Taormina, la cui durata sarà in ogni caso di tre giorni. E a Taormina c’è già curiosità per un momento che potrebbe dare nuovo impulso all’eterno sogno della destagionalizzazione turistica.

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