Scuola Ugo Foscolo
Scuola "Ugo Foscolo"

«I nostri figli devono entrare a scuola in condizioni di sicurezza. Non consentiremo che prosegua questa situazione di caos ed incertezza. Adesso basta». Il monito arriva da Ornella Monforte, presidente del Consiglio d’Istituto Scolastico del Comprensivo 1 di Taormina. Il massimo rappresentante delle famiglie degli studenti rompe gli indugi e prende posizione sul mistero dell’anno scolastico che inizierà tra un mese e mezzo senza che al momento si riesca a sapere o anche solo immaginare dove faranno lezione i ragazzi delle elementari e delle medie. Le famiglie potrebbero far scattare già nei prossimi giorni la loro protesta. Alla “Ugo Foscolo” i lavori di messa a norma non sono ancora iniziati, la sede delle ex Suore non è pronta e tutto il resto è un punto di interrogativo di ipotesi che non convincono. «Da sei mesi attendo risposte che non arrivano mai, sin da prima del G7 – spiega Monforte -. Faccio puntualmente anticamera per parlare con il sindaco e con gli assessori, che gentili mi ricevono ma non danno poi risposte concrete. Avevano promesso che dopo il G7 avrebbero risolto i problemi ma così non è stato. Abbiamo anche scoperto che il contratto con le Suore Francescane ancora non è stato fatto, e non si capisce per quale motivo non iniziano i lavori alla scuola media Foscolo. È evidente che così non va bene e ha ragione la dirigente Carla Santoro, quando fa sapere che scriverà al Ministro e al Prefetto. Servono 18 aule per elementari e medie ma come evidenziato dalla dirigente qui non stiamo parlando di un B&B».

Troppi problemi irrisolti. «Il sindaco ci ha detto che quasi certamente si dovranno dividere gli studenti delle elementari dalle medie – continua Ornella Monforte – e intanto è già emerso che nemmeno le Suore Antoniane hanno un immobile idoneo. I giorni passano e si avvicina l’11 settembre: noi vogliamo le aule per i bambini, anche se ciò dovrà significare dividere le due scuole in differenti plessi. C’è un problema complessivo di disinteresse per le politiche scolastiche in questa città: anche a Trappitello i bambini delle elementari sono costretti a fare lezione nei banchi dell’asilo, nonostante siano stati stanziati 4800 euro per dei banchi che ancora non vengono collocati. E sulla mensa chiediamo da mesi la gara ma non è stata fatta. È la solita burocrazia, il solito disinteresse totale dalla carta igienica al sapone che non c’è, sino alle toilette senza porte. Il finanziamento per la “Vittorino da Feltre” è stato perso, adesso vogliono impiegare quello alla “Foscolo” soltanto per rattoppi per poi dirci a settembre che i nostri figli possono entrare a scuola? Non può funzionare così, noi non ci stiamo. Adesso basta. vogliamo fatti, non promesse. Siamo contrari ai doppi turni. Si valutino immobili come il vecchio ospedale (proposta lanciata da Taormina Today) ma nessuno pensi di improvvisare una soluzione. Sulla sicurezza dei nostri figli non derogheremo nulla».

© Riproduzione Riservata

Commenti