Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina

Non è ancora finita la “telenovela” del trasferimento del Comandante Agostino Pappalardo da Taormina a Reggio Calabria. Il sindaco Eligio Giardina ha già firmato il nulla osta al passaggio del dirigente alla Città dello Stretto ma la questione accende tensioni in Consiglio comunale, con il vicepresidente Vittorio Sabato che preannuncia una richiesta urgente di dibattito in aula consiliare per la seduta di martedì 1 agosto e lancia un duro monito: «Lo ribadisco, Pappalardo non va da nessuna parte, non può andare a Reggio, il sindaco da solo non può decidere nulla». Il numero due dell’assemblea consiliare, in particolare, ritiene che la vicenda sia «tutt’altro che chiusa, anche perché il dott. Pappalardo non ha ancora firmato nulla ed è ancora più impensabile che una cosa del genere avvenga da qui al 1 agosto».

Il sospetto. In effetti proprio il Comandante Pappalardo ha dato conferma di non aver ancora sottoscritto alcun accordo formale e che al momento con l’Amministrazione di Reggio c’è stata, insomma, soltanto una interlocuzione verbale. «Non è affatto vero come afferma il sindaco di Taormina che sia il dott. Pappalardo a spingere per andare via – afferma Sabato -, è Falcomatà (sindaco di Reggio) che lo vuole lì. Giardina deve dire le cose con chiarezza, senza bleffare anche perché questa vicenda la porteremo in discussione in Consiglio comunale. Non si possono creare questi pasticci, mettendo in difficoltà la segretaria generale del Comune, dott.ssa Rossana Carrubba, che si trova costretta a dover fare diversi adempimenti in tempi stretti e a rincorrere i vari uffici per espletare un trasferimento che non è così semplice trattandosi oltretutto di un Comune, il nostro, che è in fase di riequilibrio finanziario».

L’enigma Asm. Pappalardo lascerebbe subito la Polizia municipale ma soprattutto Asm, dove riveste il ruolo di liquidatore: «E dal 1 agosto chi guiderebbe Asm? È una cosa impensabile – continua Sabato – che il Comandante vada via adesso, dopo aver fatto un eccezionale lavoro di risanamento dell’azienda in questi tre anni. Qui non c’è da fare polemica e io non c’è l’ho con nessuno, ma la presenza di Pappalardo a Taormina è necessaria e c’è da riflettere su tanti aspetti, non solo professionali ma anche personali. Il diretto interessato non ha mai chiesto di andare via, ha avuto una richiesta valutata relativamente in termini positivi ma senza mai fare alcuna pressione. Il sindaco decide sempre da solo e stranisce questa sua accelerazione. Come si fa a sguarnire il Comune di Taormina della presenza di uno dei migliori dirigenti in questo modo? Io nelle mie aziende non caccio nemmeno i peggiori. Il sindaco venga in Consiglio comunale a riferirsi, subito e nell’interesse della città».

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