Foto di repertorio
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«L’iter per l’istituzione della Bit di Taormina ha fatto altri passi avanti. C’è già una prima bozza di convenzione trasmessa mercoledì mattina dalla Regione, che andremo a rivedere e integrare, ma si va a grandi linee verso la definizione del progetto. È confermato che l’evento si farà a gennaio, non ci sono le condizioni e motivi di opportunità per farlo prima». Lo ha dichiarato l’assessore al Turismo Salvo Cilona, sull’iniziativa della probabile nascita di una Borsa del Turismo Internazionale a Taormina che sta destando una crescente attenzione in città, soprattutto tra gli operatori economici.

L’evento a gennaio. «Nelle recenti settimane ci è stato chiesto da qualche operatore economico e tour operator se vi fosse la possibilità di pianificare l’evento qualche mese prima ma non ci sono i tempi sul piano pratico ed organizzativo e tra l’altro a novembre c’è anche il World Travel Market di Londra e poi a dicembre il Workshop di San Pietroburgo, che farebbe venir meno l’interesse su Taormina riducendo le presenze e gli spostamenti di operatori dall’estero verso la Sicilia. Ribadiamo che il periodo ideale può essere gennaio, che di fatto ricadrebbe proprio tra il citato Wtm di Londra e poi la fiera di Madrid che invece si tiene a febbraio, quando per altro si terrà in Italia anche la borsa di Milano. Ma
siamo convinti che Taormina abbia le potenzialità per diventare un evento molto attrattivo e appetibile». Intanto Cilona ha reso noto che nel fine settimana è previsto un nuovo incontro con la dirigenza dell’assessorato regionale al Turismo, che fa seguito al blitz di Anthony Barbagallo a Taormina dei giorni scorsi. All’imminente summit che dovrebbe tenersi domenica, insieme a Cilona, ci sarà il sindaco Eligio Giardina ed il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella. «L’Amministrazione lavorerà insieme agli albergatori, con in primis il presidente Mennella, ai vari aspetti dell’organizzazione dell’evento e adesso stiamo cercando intanto di definire le intese principali con la Regione, con la quale c’è già piena sintonia», rimarca Cilona.

I luoghi. La Bit di Taormina dovrebbe tenersi, a quanto pare, al parcheggio Lumbi, anzi al Palalumbi come viene ribattezzato in occasione degli eventi fieristici. «Oltre al Lumbi – spiega Cilona – contiamo di utilizzare il Palacongressi, che per allora dovrebbe essere a norma in via definitiva e pienamente agibile, visto che stanno per partire gli appositi interventi conclusivi per i quali il Governo ha stanziato ulteriori 3 milioni di euro in aggiunta agli 806 mila euro finanziati alla città in occasione del G7». Si prospettano anche ulteriori momenti nel programma della Bit di Taormina, che durerebbe tre giorni e punterebbe, in sostanza, a fare della città e della Sicilia l’epicentro del turismo italiano e del Mediterraneo, con l’aspettativa in ambito prettamente locale di favorire la tanto agognata destagionalizzazione dei flussi ricettivi. Adesso si dovranno, ovviamente, definire anche gli aspetti economici delle intese: «Se la Regione evidenzierà di non avere la forza economica necessaria per un’ampia copertura finanziaria della manifestazione, a causa dei problemi di bilancio – conclude Cilona – è altrettanto vero che già si stanno facendo avanti privati e sponsor intenzionati a sostenere l’evento. È un altro treno irripetibile per la città».

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