Giancarlo Cancelleri candidato M5S per le regionali siciliane
Giancarlo Cancelleri candidato M5S per le regionali siciliane

Giancarlo Cancelleri ha ormai lanciato la volata verso le Regionali di novembre, che stavolta a differenza di cinque anni fa lo vedono nel ruolo di favorito per il successo finale. E mentre la partita politica sembra delineare, a sorpresa (ma non troppo) uno scacchiere con gli stessi candidati della volta scorsa, lui torna ad attaccare Rosario Crocetta. È chiaro che la campagna elettorale dei grillini avrà come bersaglio soprattutto le magagne del Governo regionale uscente: «Crocetta è l’unico vero responsabile di politiche inesistenti o fallimentari. Fra l’altro in questi giorni ha ufficializzato, nuovamente, la sua candidatura a Presidente della Regione. Non so cosa faccia più male alla Sicilia, Crocetta o gli incendi, in entrambi i casi, però, sono sicuro sia meglio prevenire che curare».

I conti non tornano. «L’operazione è riuscita ma il paziente è morto – continua Cancelleri -. Viene in mente questa frase vedendo Crocetta festeggiare nei giorni scorsi per il giudizio “positivo” della Corte dei Conti. Si perché i conti della Sicilia sono drammatici, alcuni dei quali davvero insanabili se non attraverso una seria pianificazione e l’ausilio di speciali procedure come quella della “due diligence” (che il M5S al governo intende attivare subito), cioè un controllo approfondito dei conti della Regione ai fini di migliorarne l’efficienza e l’efficacia. Una sorta di collaborazione con chi, dai partiti, è vista invece quasi come un nemico. Per Crocetta insomma, quello che probabilmente è stato un gesto di benevolenza da parte dei magistrati contabili, per evitare di dover dichiarare il fallimento della Regione, viene inteso come una vittoria, un successo. Una quasi bocciatura spacciata per una promozione. Come se bastasse ricoprire di panna il letame per farlo sembrare una torta».

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