Gaetano Sirna, direttore generale dell'Asp Messina
Gaetano Sirna, direttore generale dell'Asp Messina

«Sull’elipista di Taormina deve prevalere il buon senso. Non è più tempo di polemiche. L’area di contrada Bongiovanni a nostro avviso è idonea e ci auguriamo si trovi in fretta una soluzione risolutiva». Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Asp Messina, Gaetano Sirna, che già nei giorni scorsi aveva comunicato ufficialmente la disponibilità dell’azienda sanitaria ad assumere la gestione dell’area, che proprio in questi giorni è al centro di un’aspra contesa. La Soprintendenza di Messina vuole infatti il ripristino dello stato dei luoghi e ha già dato comunicazione, in tal senso, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Comune e alla Regione. La casa municipale attende, invece, il parere del Cru sulla richiesta di variante urbanistica per rendere permanente l’elipista realizzata in via provvisoria per il G7.

L’appello di Sirna. E sulla questione il manager dell’Asp torna a rimarcare «la necessità che Taormina abbia un’elipista». «A nostro avviso è interesse di tutti che si trovi una soluzione – afferma il dott. Sirna -. Le polemiche non portano da nessuna parte. Non si può perdere anche questa grande opportunità, una delle due elipiste è stata già smontata e ci auguriamo che non avvenga anche con la seconda che per altro è di proprietà comunale. Mai come in questo caso deve prevalere il buon senso per un’opera che può rappresentare un’addizione di assoluto rilievo per il sistema sanitario territoriale e può salvare delle vite umane abbreviando i tempi di trasporto del paziente. Con il massimo rispetto e senza voler alimentare ulteriori sterili polemiche, mi chiedo quale sia il vincolo paesaggistico che impedisce la permanenza dell’elipista di contrada Bongiovanni, dove semmai va detto che un “mostro” come la piscina comunale».

Il terreno dell’Asp. Sirna si sofferma poi sulla questione della mancata realizzazione di un’elipista in prossimità dell’ospedale San Vincenzo: «Mi stranisce che si affermi che la soluzione più idonea sarebbe stata quella di far realizzare l’elipista nelle vicinanze dell’ospedale. È chiaro che ci avevamo pensato noi per primi e abbiamo provato a far realizzare questa soluzione ma non è stato possibile. È stato dato un parere negativo da parte dell’Enav per un problema legato alle traiettorie di volo, parere riconfermato in occasione del recente G7. Noi avevamo pensato di fare l’elipista proprio lì in un terreno di proprietà dell’Asp, quello adesso destinato a futuro parcheggio, ma l’Enav ci disse che quello spazio non era idoneo. Ci venne anche detto che sarebbe potuta essere idonea un’altra area, la cui titolarità è però di un privato che non ha dato disponibilità all’Asp per cedere il terreno e per fare realizzare un’elipista. Riteniamo opportuno fare questa precisazione per sgomberare il campo da ipotesi che rischiano altresì di rendere ancor più confusa una situazione sulla quale auspichiamo si possa arrivare al più presto ad un punto di incontro».

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