Campo da golf
Campo da golf

«Il campo da golf non rimarrà un’incompiuta. Al momento la proprietà si sta adoperando per recuperare i finanziamenti. Certamente gli anni di fermo cantiere hanno avuto un loro peso sui ritardi in essere». Lo afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella, che insieme al dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, ing. Massimo Puglisi, ha effettuato una ricognizione sulla situazione dei lavori al “Corinthia Golf & Spa Resort Taormina”, complesso ricettivo con campo da golf che dovrebbe sorgere a Trappitello, in contrada Vareggio, opera attesa da dieci anni ma al momento ancora lontana dal diventare realtà. La realizzazione dell’opera, come si sa, era stata autorizzata a suo tempo dal Comune di Taormina, con apposita concessione per gli interventi nei terreni di contrada Vareggio, ma l’alluvione abbattutosi con violenza sull’area proprio quando i lavori erano in dirittura d’arrivo ha devastato la gran parte delle opere e costretto la proprietà a ricominciare tutto da zero o quasi.

I ritardi. La parte riguardante la prevista realizzazione della struttura alberghiera è ancora largamente incompleta e c’è anche da completare il green a 18 buche. «I ritardi – spiega il dirigente Utc, ing. Puglisi – riguardano principalmente il corpo ricettivo ma a seguito dei fatti che si conoscono e quindi degli anni in cui i lavori si erano fermati a seguito dell’alluvione, sono sorti problemi sulla disponibilità delle risorse economiche necessarie a completare la struttura». «Le opere stanno andando avanti a rilento e ci risulta che nel mentre la proprietà si stia muovendo per recuperare quanto era stato perso a causa dell’alluvione. Auspichiamo che la situazione possa sbloccarsi, anche perché si tratta di un’opera che sarebbe importante per la città e per il comprensorio», ha aggiunto l’assessore Carella.

Gli effetti dell’alluvione. L’impasse attuale è ancora legato ai pesanti riflessi anche economici determinati dall’alluvione del 9 novembre 2011, che devastò i terreni di Vareggio mentre il campo da golf era quasi pronto con tanto di buche già approntate. La casa municipale ha dato il placet alla “Off Side”, società proprietaria dei terreni, per una proroga della vecchia concessione e ha quindi dato il via libera alla ripartenza dei lavori che erano rimasti bloccati a lungo a seguito della citata “bomba d’acqua”. Gli interventi sono ripartiti a ritmi blandi, in attesa di una svolta sui finanziamenti vitali per il completamento del progetto e per ovviare agli ingenti danni registratisi a causa dell’alluvione. La “Off Side” starebbe cercando di fronteggiare le complessità e le lungaggini burocratiche che spesso si verificano in questi casi. Non si sa al momento quando potranno essere riavviati a pieno regime i lavori. La gestione del complesso è stata affidata dalla prestigiosa catena internazionale “Corinthia Hotels”. La speranza è che prima o poi si arrivi alla definizione dell’opera, dalla cui futura disponibilità in città si confida in un incremento delle presenze invernali, nell’ottica di quel sogno proibito chiamato destagionalizzazione.

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