Palazzo dei congressi
Palazzo dei congressi

Prima i lavori di messa a norma definitiva e poi a fine anno la nuova gestione della struttura. Appare sempre più tracciata la strada per il futuro del Palazzo dei Congressi. Nei prossimi giorni inizierà la seconda fase dei lavori che, a completamento di quanto fatto già per il G7, consentiranno la sistemazione del palazzo e risolveranno una volta per tutte il problema dell’agibilità. Per questi interventi il Governo ha messo disposizione 3 milioni di euro, che fanno seguito agli 806 mila euro stanziati sempre da Palazzo Chigi nel periodo del vertice dei sette grandi. Si tratta, dunque, di dare seguito ai lavori già attuati nel periodo del G7 e ci avvia verso la fase conclusiva del percorso di messa a norma del Palazzo dei Congressi, che in questo modo potrà scrollarsi di dosso gli atavici problemi che si trascinano da ormai oltre 30 anni, da quando cioè l’edificio venne inaugurato (era il 1981). Anche stavolta, come nei mesi scorsi, i lavori verranno eseguiti dall’Aeronautica Militare e verranno sovrintesi dal commissario straordinario Riccardo Carpino.

La tempistica. «I lavori potranno essere effettuati da qui alle prossime settimane – spiega il sindaco Eligio Giardina – e verranno conclusi entro novembre, quando si svolgerà in città il 25 novembre il G7 delle Pari Opportunità». A quel punto si inizierà a pensare al futuro del Palacongressi che necessita di una gestione definitiva in grado di rilanciarne la funzionalità, come da tanti anni si attendono la città ed in particolare gli operatori economici. Una cordata di albergatori e imprenditori taorminesi si sta preparando a presentare ufficialmente una proposta al Comune di Taormina per ottenere la gestione dell’auditorium di piazza Vittorio Emanuele. Si tratta di un pool di operatori economici impegnati nella filiera turistica e congressuale ed anche nel campo delle attività di intrattenimento. Tra gli albergatori della cordata c’è anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella.

Palacongressi 12 mesi l’anno. L’obiettivo è quello di rendere il Palacongressi un punto di riferimento per destagionalizzare una serie di attività come gli spettacoli ma anche il settore della congressistica che può rappresentare un valore aggiunto nei mesi invernali. Si potrebbe, in tal senso, determinare una gestione compartecipata tra il Comune e la cordata di imprenditori che intende gestire il Palacongressi. Maggiori novità potrebbero arrivare già nelle prossime settimane e non si esclude che possa esserci un primo contatto tra l’Amministrazione e gli imprenditori interessati alla struttura per iniziare a tracciare le prospettive di gestione.

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