Terrazza del Grand Hotel Miramare di Taormina
Terrazza del Grand Hotel Miramare di Taormina

Il mare incontra la terra. Sulla terrazza panoramica del Grand Hotel Miramare di Taormina una cena degustazione con prodotti dei Nebrodi e vini dell’Etna. La vista sull’intera riviera jonica, dalla baia di Isola Bella allo Stretto di Messina, si coniuga al gusto delle eccellenze enogastronomiche dell’entroterra siciliano in una serata a cui hanno partecipato i principali produttori dei Nebrodi, proprietari delle cantine dell’Etna, titolari di aziende agricole e addetti alla commercializzazione dei prodotti tipici. Un’occasione per esaltare la cucina siciliana come cultura e bene immateriale da tutelare.

La degustazione. Dalla provola al limone alla pancetta di suino nero. La cena a buffet ha visto protagonisti non solo i prodotti tipici siciliani ma anche i grandi piatti della tradizione rivisitati dagli chef dell’hotel Miramare. Caponata, olive e sottoli, ricotta infornata, pecorino stagionato, marmellate, lardo, salame piccante, funghi marinati, parmigiana di melanzane, verdure in pastella, timballo di pasta, involtini di carne. E infine i dolci: torroncini alle nocciole, torte rustiche agli agrumi, cannoli e paste di mandorla. Un percorso di gusto che ha abbinato ai sapori autentici della nostra terra i vini dell’Etna.

Il pane. Una tavola imbandita su cui non potevano mancare i prodotti da forno. Pane, pizze e derivati non lievitati realizzate con le farine dell’Antico Mulino a Pietra di Longi, centro nel cuore del Parco dei Nebrodi. Dalla molitura del grano duro siciliano di coltura biologica con un antico mulino a pietra del settecento, prendono corpo le farine, a granulometria irregolare e ricche di crusca, utilizzate poi per la panificazione e pastificazione nonché per la produzione di dolci. Mirko Lazzara, un ragazzo di 25 anni che ha deciso di costruire il suo futuro scommettendo sugli antichi grani siciliani, ha presentato i suoi prodotti lavorati con le farine di Tumminia, Russello, Perciasacchi, Senatore Cappelli e Bidì.

Oro di Sicilia. Durante la serata è stato, inoltre, presentato un “paniere” di selezionati prodotti biologici e d’eccellenza tra i quali spicca l’oro di Sicilia, una varietà di miele prodotta da api nere sicule. L’azienda Artale Natura di Furci Siculo, comune che ricade nella zona di competenza del Gal “Taormina Peloritani” presieduto da Pippo Lombardo, produce un miele di castagno e millefiori puro e naturale al cento per cento senza l’aggiunta altre sostanze che possano modificarne la genuinità e il gusto. Il proprietario, Rosario Ferrara, custodisce inoltre la ricetta dell’idromiele, il nettare degli dei, bevanda alcolica dal sapore dolce che viene utilizzata per accompagnare dolci e dessert.

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