Rosario Crocetta
Rosario Crocetta

Rosario Crocetta incalza e non molla di un centimetro sulla sua ricandidatura alla Presidenza della Regione Siciliana: «Da solo i sondaggi mi danno già tra il 22% e il 24%, il Pd decida cosa vuole fare. Ho salvato la Sicilia, e mi ricandido dopo aver salvato la Sicilia dal baratro. Il Pd oggi è imbalsamato, decideranno i siciliani, non quelli di Roma. La mia proposta è aperta a tutti». Il Governatore lancia il suo manifesto elettorale e lo fa a suon di frequenti frecciate ai democratici: «Si facciano primarie democratiche e senza trucchetti, non per far vincere gli apparati ma con la garanzia del voto vero per i cittadini. Molti hanno detto che si vogliono candidare. Facciamo pure la prova del nove. Dimostrerò in campagna elettorale che abbiamo fatto cose importanti. Tutto il resto non mi interessa».

L’uomo con lo zainetto. «Non è usuale che il presidente uscente non venga ricandidato – prosegue Crocetta, io mi candido per portare avanti il progetto di rinascita della Sicilia, contro i complotti e gli intrighi della politica politicante. Con me c’è stata la prima esperienza popolare progressista che la Sicilia ha avuto dal 1946 e ci sarà la seconda perché sono certo che i siciliani premieranno questo grande lavoro. Non mi piego agli uomini di potere di sempre che hanno gestito a lungo la Sicilia. Mi candido con le scarpe da tennis, con uno zainetto sulle spalle e con il megafono: la Sicilia è dei siciliani e non delle cricche che l’hanno devastata». E adesso il Pd che farà? Ma soprattutto chissà cosa ne pensano i siciliani dei numeri dati da Crocetta…

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