Che non sia una serata come tutte le altre per Nicholas, Gianluca, Ruben, Salvatore e Alessandro lo si evince da tanti piccoli particolari. L’emozione trattenuta a stento in fondo allo sguardo, quella tensione, vibrante come una corda di violino, di cui l’aria sembra satura, gli ampi passi con cui i ragazzi disegnano traiettorie all’esterno del locale per cercare di non pensare alla selva di occhi che dovranno di lì a poco affrontare. Mentre i primi spettatori iniziano ad assiepare il Sottosopra, scambio due chiacchiere nella penombra del locale con Santi, DJ Shag. Parliamo di arte e di musica, che poi, in fin dei conti, sono la stessa cosa. Dalle sue parole trasuda la contentezza per aver raggiunto questo traguardo insieme a GNC il cui progetto ha seguito e supportato fin dall’inizio mettendo a disposizione la sua esperienza nel campo musicale. Decifrare i pensieri che scorrono nella mente della Giardini Naxos Crew è impresa impossibile, chissà se, prima di salire sul palco, questi ragazzi saranno tornati con la memoria agli inizi della propria avventura abbozzando poi un sorriso nel realizzare quanto lontano li abbia portati. L’orologio scocca le undici, la sala è piena e non c’è più tempo per pensare. Si va in scena!

Il Mixtape. Rompere il ghiaccio al debutto non è mai facile ma, esclusa la secchiata goliardicamente lanciata addosso a Neuro G a fine esibizione, GNC non delude ed arringa i circa 70 spettatori presenti con grinta e determinazione. Buona parte dei brani oggetto della performance sono tratti dal mixtape dello stesso Neuro G, “Fuoco sulla Folla”, come ad esempio l’omonimo brano o “Stella Sicula” e “Come me la vivo”. I ragazzi si esibiscono tuttavia su un repertorio più ampio cantando anche “So di non sapere” tratto dal Mixtape dell’Eremita e di Skietto. Gianluca è il protagonista principale della serata, si prende il centro della scena, coinvolge il pubblico tenendo alta l’attenzione alternandosi poi con gli altri elementi della Crew. Sullo sfondo, DJ Shag coordina il gruppo armeggiando sapientemente col suo mixer. L’alchimia funziona, per la soddisfazione di GNC ed il divertimento del pubblico presente.

Guardando la futuro. Che il debutto di questi ragazzi si possa descrivere con il termine “successo” appare evidente. Lo dicono i numeri. Locale riempito in una data infrasettimanale, impresa non da poco. Lo dice la performance. Nessuna incertezza sul palco e pubblico positivamente colpito dall’esibizione di questi ragazzi. La luna si staglia ancora maestosa ad illuminare coi suoi raggi pallidi la prima colonia greca di Sicilia e l’alba di un nuovo giorno è ancora lontana. Ma è già tempo di guardare al futuro. Nonostante non siano ancora state fissate le date, GNC dovrebbe tornare ad esibirsi a breve presso l’Advanced Music Club e presso l’On The Road in quel di Taormina.

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