Villaggio le Rocce. da sinistra: Santino Gentile, Antonio Presti e Filippo Grasso
Taormina. Villaggio Le Rocce. Da sinistra: Santino Gentile, Antonio Presti e Filippo Grasso

È passato molto tempo da quando i divi di Hollywood partivano alla volta del Villaggio Le Rocce nella baia di Mazzarò. Dopo quarantacinque lunghi anni di abbandono e incuria tra pochi giorni, giovedì 27 luglio, avrà luogo l’apertura ufficiale del sito affidato dalla ex Provincia di Messina al mecenate Antonio Presti. «L’apertura dell’ex villaggio turistico di Capo Mazzarò – spiega Antonio Presti – sarà solo il primo passo di una lunga serie di iniziative che condurranno alla realizzazione di un complesso artistico-monumentale». In questa direzione si inserisce la collaborazione con le Pro Loco dei comuni della riviera jonica che durante il periodo estivo si occuperanno dell’accoglienza dei turisti.

L’incontro. «Lo scambio e con le Pro Loco potrebbe concorrere a creare – sottolinea il mecenate messinese – un grande museo della contemporaneità che va dalla valle jonica al parco dell’Etna». Un incontro proficuo al quale hanno partecipato i presidenti e numerosi volontari delle Pro Loco dei comuni jonici, da Messina a Giardini Naxos, il vicepresidente provinciale Unpli Santino Gentile; il presidente dell’associazione albergatori di Taormina Italo Mennella, e il consulente regionale al Turismo, Filippo Grasso.

Verso la riapertura. «Il principio è quello di far diventare il Villaggio Le Rocce – continua Presti – un vanto turistico internazionale. Le Rocce non devono rigenerare un futuro solo per sé ma restituire bellezza a tutto il territorio». Il mecenate messinese, Antonio Presti, sta guidando il percorso di riqualificazione del sito riconsegnando attraverso l’arte splendore e autenticità al paesaggio. Intanto, si è tenuto ieri a Villaggio Le Rocce un incontro con i rappresentanti delle Pro Loco della riviera jonica messinese coordinati dal vicepresidente provinciale Santino Gentile. «La mia proposta di accogliere i visitatori del Villagio Le Rocce – continua Presti – è stata accolta con entusiasmo delle Pro Loco messinesi. Saranno i volontari delle associazioni turistiche locali a guidare, fino al 27 settembre, i turisti all’interno del rinnovato complesso mostrando a tutti la bellezza dei luoghi».

«Le Pro Loco sono gli interlocutori tra il territorio e i turisti» ha evidenziato Filippo Grasso, consulente dell’assessorato regionale al Turismo e docente dell’Università degli Studi di Messina, durante il suo intervento. «Le Pro Loco rappresentano il cuore pulsante della conoscenza del luogo della destinazione turistica. La presenza dei volontari dà forza e vigore al territorio in quanto offrono con competenza e professionalità il servizio di accoglienza, ospitalità ed accompagnamento. Siamo pienamente fiduciosi sulla capacità dei volontari delle Pro loco nel promuovere il luogo della bellezza e dell’arte, contenute nel complesso le Rocce di Capo Mazzarò, e restituire questo patrimonio come attrattore turistico sia alla comunità locale che ai turisti e visitatori».

Un luogo d’arte e bellezza. Tornare a far rivivere il Villaggio Le Rocce è stata la dichiarazione di intenti di tutti i presenti all’incontro. «Dobbiamo far rientrare il Villaggio Le Rocce – ha sottolineato il presidente degli albergatori di Taormina – nel circuito dei posti più belli da visitare nella nostra città». Italo Mennella durante il suo intervento ha manifestato a nome dell’associazione albergatori il suo appoggio al progetto portato avanti da Antonio Presti. «Dopo anni di abbandono è giunta l’ora di fare ognuno la propria parte. L’associazione albergatori di Taormina si attiverà per organizzare delle iniziative per far crescere quello che per anni è stato la punta di diamante dell’intero sistema turistico taorminese».

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