Zona via Crocifisso (accanto alla galleria Kitson)
Zona via Crocifisso (accanto alla galleria Kitson)

È ufficiale lo stanziamento da parte del Comune delle somme per il piano di viabilità anti-terrorismo finalizzato a disciplinare gli accessi veicolari al centro storico mediante sbarre e dissuasori. La casa municipale con apposita delibera esitata dalla Giunta del sindaco Eligio Giardina ha infatti deliberato ieri mattina la spesa di 25 mila euro per il noleggio e l’installazione di una sbarra in Via Crocifisso (accanto alla galleria Kitson) ed il ripristino della sbarra (già esistente da qualche anno) di Via Timeo, nonchè di dissuasori mobili che verranno collocati uno all’arco di Porta Catania e uno all’arco di Porta Messina, cioè agli ingressi di Corso Umberto. Saranno quindi complessivamente quattro le postazioni che verranno avviate dall’Amministrazione comunale per regolamentare gli accessi dei mezzi al salotto della località turistica.

Installazioni in tempi stretti. «Al più presto possibile procederemo adesso alle rispettive installazioni delle sbarre e dei dissuasori», spiega l’assessore alla Viabilità Salvo Cilona. Inizialmente per i due dissuasori cilindrici da posizionare a Porta Messina e Porta Catania si era pensato di prenderli con formula di acquisto ma i costi sono stati ritenuti abbastanza onerosi e si prospettava una spesa di circa 60 mila euro (comprensivi anche della sbarra da posizionare in Via Crocefisso). Alla fine, la decisione della Giunta è stata quella di prendere, intanto, in affitto i dissuasori per poi provare ad ammortizzare i costi nell’ottica di un futuro acquisto delle strutture. «I dissuasori potrebbero essere gestiti attraverso la cassa del parcheggio Porta Catania e quindi con il cassiere di turno di Asm che da lì disporrebbe di telecamere per monitorare la situazione – spiega Cilona -. È una soluzione che stiamo valutando, ma è anche possibile che venga dato un telecomando ad esempio al 118 e per le emergenze per aprire o altrimenti verrà istituito un numero verde per preannunciare il passaggio dalla sbarra. In ogni caso si sceglierà una soluzione snella. Logicamente tutto verrà concordato con le Forze dell’Ordine».

Gli orari del carico-scarico. «I dissuasori verranno tenuti in posizione sollevata dalle 9 del mattino sino alle 5 del mattino del giorno dopo – aggiunge Cilona -. Da quel momento e per le quattro ore successive si abbasseranno e potranno consentire il regolare svolgimento delle operazioni quotidiane di carico e scarico per i rifornimenti in città. Alle ore 9 e un minuto la sbarra si rialzerà e non consentirà il passaggio ai mezzi veicolari. I dissuasori e le sbarre verranno quindi suddivisi in quattro postazioni complessive, due nella zona sud (Arco Porta Catania e davanti galleria Kitson) e due nella zona nord (Arco Porta Messina e Via Timeo), mentre – come avevamo anticipato nei giorni scorsi – è stata accantonata l’idea di porre un quinto varco all’incrocio tra Via Dionisio I e la circonvallazione. Adesso si attende l’attivazione del piano, tenendo conto comunque che siamo già al traguardo del mese di luglio e bisognerà fare in fretta per rendere operativo il tutto entro la stagione turistica».

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