Angelino Alfano, leader di Ap
Angelino Alfano, segretario di Ap

Le Nazionali potrebbero rappresentare il “de profundis” per la neonata Alternativa popolare, con il rischio concreto di non raggiungere nemmeno lo sbarramento necessario per restare in Parlamento, e allora per Angelino Alfano e il suo gruppo l’appuntamento con le Regionali diventa una questione di sopravvivenza politico, con lo spettro che sia l’ultimo tango prima dello tsunami romano e con l’aspettativa che sia il trampolino di lancio per riprendere ossigeno in vista della “madre” di tutte le battaglie.

Doppio binario. Forza Italia e Alfano si stanno parlando in Sicilia, a Roma le parti sono distinte e distanti praticamente come il Polo Nord dal Polo Sud e alla prima occasione Berlusconi si prepara a presentare il conto politico al delfino che lo tradito, ma in questo momento la Sicilia è avamposto indispensabile per il braccio di ferro regionale e in vista poi delle Nazionali. Conquistare Palermo può significare mettere il vento in poppa per provare a prendere poi il Senato nella complessa sfida per il Governo del dopo-Gentiloni. Angelino Alfano non ha molti margini di manovra: riaprire il dialogo con Berlusconi e Forza Italia sulle Regionali per non affondare anche in Sicilia, con l’incubo già all’orizzonte dell’eventuale svuotamento dell’appena nata Alternativa popolare in favore di un esodo verso Fi.

Ap in un vicolo cieco. I pochi interlocutori siciliani di Alfano stanno ormai guardando altrove, a partire dai Centristi di D’Alia in Sicilia protesi più verso il Pd. «Nello Musumeci è troppo di destra», così era stata bollata la candidatura di Musumeci per il centrodestra in casa Ap invitando Forza Italia a proporre un altro nome. Ma chi è l’alternativa a Musumeci? Si era ipotizzata la ricandidatura di Gianfranco Miccichè, che però sembra aver capito che sarebbe una riedizione della sconfitta del 2012. Miccichè si è convinto a sostenere Musumeci, vuole vincere anche a costo di farlo col mal di pancia del dover sostenere un nome al quale non è legato da chissà quali rapporti di amicizia. Stavolta in casa Forza Italia vincere è l’unica cosa che conta, per questo Miccichè tiene adesso lui i contatti con Alfano per allargare la coalizione in vista delle Regionali. Alfano è al bivio: o accetta la candidatura di Musumeci o le Regionali assomiglieranno già a una Caporetto.

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