Sopralluogo presso il plesso delle Suore Francescane
Sopralluogo presso il plesso delle Suore Francescane

Dove inizieranno a settembre il nuovo anno scolastico gli studenti delle scuole elementari e medie di Taormina centro? Il rebus lo dichiara ufficialmente aperto il Comune, che diffida la direzione lavori per il mancato avvio delle opere di messa a norma della Scuola Ugo Foscolo di Via Cappuccini e spiega la contemporanea necessità di eseguire opere per l’agibilità e abitabilità nell’ex sede delle Suore Francescane, da poco presa in affitto dalla Giunta proprio per farne la nuova sede dell’Istituto Comprensivo 1.

I lavori necessari. «In premessa a qualsiasi discorso è d’obbligo precisare che la dirigente Santoro non può cadere dalle nuvole e far credere di non sapere quale sia la situazione delle scuole né tanto meno addossare le responsabilità sul Comune. Nell’ex sede delle Suore servono interventi sostanziali e strutturali e per renderla pronta serviranno almeno due mesi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella -. Abbiamo effettuato lo scorso 16 giugno un sopralluogo al quale eravamo presenti noi, le Suore e anche la dirigente scolastica Santoro. Le Suore ci hanno chiesto che una parte dell’edificio, intanto, venga isolata, poiché una parte rimane a loro e va resa indipendente con una scala e dei muri alternativi ed una serie di appositi lavori. Ma la struttura necessita soprattutto di interventi di manutenzione straordinaria per accogliere gli studenti: impianto antincendio, elettrico e idrico, nel contesto di un edificio dove la ex scuola dei Maristi è stata chiusa quattro anni fa. Serviranno interventi superiori all’importo di 40 mila euro, che è la soglia entro la quale si può eseguire un affidamento diretto. Potrebbe essere avviata una trattativa negoziata ma, tenendo conto della procedura da espletare, dell’affidamento e della parte esecutiva, sempre con tempi tecnici superiori a un mese e mezzo o due per arrivare a rendere pronto l’immobile».

L’accordo con le Suore. «Al momento sono disponibili 12 aule ma ne servono 18 per le elementari e le medie – continua Carella -. C’è una zona palestra e li si potrebbero allestire quattro aule ma, anche qui, per sistemare i locali c’è la necessità di fare i lavori. Bisognerebbe fare una convenzione in cui concordare con le Suore che quelle somme che dovremo impiegare per i lavori andranno poi scomputate sul futuro accordo che speriamo di raggiungere per passare dall’attuale affitto ad una condizione di acquisto del bene da parte del Comune. Attualmente si è intavolato un accordo con canone d’affitto da mille euro per 2 anni, che ci auguriamo appunto poi diventi qualcosa in più quando formuleremo l’offerta di acquisizione del bene. Attendiamo che quanto prima l’Istituto religioso possa farci pervenire le planimetrire per fare predisporre le valutazioni economiche all’Agenzia delle Entrate sul valore dell’immobile e sulla cifra che proporremo».

La soluzione in vista. «Ad ogni modo – conclude Carella – adesso per sistemare i locali ex Suore occorrono 2 mesi, bisogna trovare i soldi in bilancio e fare la gara. La soluzione più praticabile e che inizino subito i lavori di messa a norma alla scuola media “Ugo Foscolo”, dove abbiamo diffidato l’impresa e la direzione dei lavori perché il cantiere sarebbe dovuto iniziare già il 1 luglio scorso. A quel punto, se si inizierà immediatamente, faremo iniziare eventualmente lì alla “Foscolo” l’anno scolastico ai ragazzi, magari con dei doppi turni, in attesa che sia pronta appunta l’ex sede delle Suore».

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