Andrea Raneri, vicesindaco di Taormina
Andrea Raneri, vicesindaco di Taormina

Missione a Palermo della Giunta comunale per sbloccare la spinosa questione dell’elipista di contrada Bongiovanni, che la Soprintendenza ha chiesto venga smantellata. Nelle scorse ore si è recato presso l’assessorato Territorio ed Ambiente di Palermo Gaetano Carella, assessore Urbanistica, che nell’occasione ha incontrato i dirigenti regionali dell’Urbanistica, Il vicesindaco Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura a Taormina, a sua volta, ha chiesto all’on. Picciolo un intervento presso la Regione affinché si possa chiarire definitivamente la questione dell’elipista. «Ho sollecitato questo intervento – spiega Raneri – tenendo conto della indubbia importanza della struttura, sia ai fini di pronto intervento sanitario e di protezione civile ed, inoltre, da ultimo in futuro come servizio turistico di nicchia. Insieme all’on. Beppe Picciolo e col gruppo Sicilia Futura ci stiamo muovendo per tentare di trovare una soluzione tecnica alla problematica relativa all’elipista accanto alla piscina comunale. È impensabile che con il soprintendente, arch. Orazio Micali, non si possa o debba trovare una soluzione giuridicamente inattaccabile, anche in via transitoria di medio lungo termine, in attesa che la conferenza dei Servizi presieduta dall’eccellente Prefetto Carpino riveda il proprio deliberato nel merito facendo definitivamente ordine amministrativo».

Questione di buon senso. «Non chiediamo a nessuno di violare regolamenti o leggi – continua Raneri – ma di applicare il buon senso alle norme medesime. Noi, d’accordo con l’on. Picciolo, ci opporremo con tutte le nostre forze affinché questa importante struttura venga mantenuta, anche in attesa eventualmente di realizzarne una in sede definitiva, perché sarebbe inconcepibile ed inammissibile che un’opera attesa dal territorio e dall’Ospedale San Vincenzo da decenni, finanziata e funzionale in due mesi (in cemento armato), venga smantellata per incompatibilità paesaggistiche sia pur legittime, privando però la nostra gente di tutte quelle certezze che derivano dall’utilizzo di una simile infrastruttura, Polo Pediatrico del Bambino Gesù incluso. Prevalga, quindi, il buon senso nel rispetto della legge ma anche dei nostri soldi e della Salute dei cittadini tutti. La burocrazia Nazionale e Regionale è avvisata».

© Riproduzione Riservata

Commenti