Enel Progetto Taormina
Da sinistra: Roberto Nisci, Responsabile E-distribuzione Macro Area Sud Dtr Sicilia, Eligio Giardina sindaco di Taormina e Gianluigi Fioriti, Amministratore Delegato di E-distribuzione

È stato presentato nelle scorse ore al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano il “Progetto Taormina” concernente le attività realizzate nel piano di E-distribuzione, la società del gruppo Enel che in Italia gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, per migliorare la qualità del servizio in Sicilia ed in particolare proprio nella Perla dello Ionio e nel comprensorio ionico. Sono intervenuti nell’occasione l’amministratore delegato di E-distribuzione, Gianluigi Fioriti, e il responsabile di E-distribuzione Area Sud-Italia, Roberto Nisci, ed insieme a loro era presente il sindaco di Taormina, Eligio Giardina. Il Progetto Taormina, preventivato nei mesi scorsi e proseguito poi anche nel periodo del G7, con un investimento 3,4 milioni di euro, ha comportato un importante e dettagliato piano di interventi finalizzato al potenziamento e all’ottimizzazione della rete elettrica. La sua attuazione ha consentito, in particolare, di ammodernare 142 Cabine elettriche e di realizzare 17 nuove linee in Media Tensione in cavo interrato e 20 nuove linee in Bassa Tensione.

Le opere realizzate. Per l’area jonica messinese l’azienda ha realizzato, tra il 2016 e il 2017, uno specifico piano di interventi, denominato Progetto Taormina, che Gianluigi Fioriti, Amministratore Delegato di E-distribuzione, e Roberto Nisci, Responsabile E-distribuzione – Macro Area Sud Dtr Sicilia, hanno illustrato alla presenza del sindaco Eligio Giardina e delle istituzioni del territorio. «Tale piano – hanno spiegato i responsabili di E-distribuzione -, oltre l’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, ha previsto il potenziamento della rete elettrica dell’isola, grazie alla costruzione di nuove cabine di trasformazione e nuove linee di distribuzione a media e bassa tensione. Prevista, inoltre, anche l’introduzione di innovativi sistemi di telecontrollo che consentono di intervenire, in caso di guasto, dai Centri Operativi di Palermo e Catania, riducendo la durata delle interruzioni».

Lavori nelle aree archeologiche. I lavori al Teatro Antico e nelle aree sottoposte a vincolo della Soprintendenza sono stati, infatti, eseguiti con l’assistenza di archeologi. I lavori realizzati hanno, di fatto, dato vita a Taormina a una smart grid locale, che ha consentito di garantire la continuità del servizio elettrico durante lo svolgimento del recente G7. Nell’area jonica, infine, è stata recentemente messa in servizio, con un ulteriore investimento, anche la nuova Cabina Primaria di Letojanni che, oltre a garantire una maggiore disponibilità e un’ottimale ripartizione di energia nel territorio, assicura significativi benefici in termini di efficienza, affidabilità e sicurezza di funzionamento del sistema elettrico dell’area.

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