A parte il pubblico non manca nulla. I ballerini, la musica e anche un po’ di tensione. Le telecamere di TaorminaToday hanno assistito alle prove della “Carmen” di e con José Perez che andrà in scena questa sera alle 21.30 al Teatro Antico di Taormina. «Sono molto orgoglioso di portare il mio balletto – afferma il ballerino e coreografo cubano – in un teatro così prestigioso conosciuto in tutto il mondo, un luogo che parla da solo con la sua bellezza e la sua storia. Quello che sto vivendo è un momento così meraviglioso che a volte mi ritrovo a pensare di essere in un sogno». Un sogno costruito con anni di sacrificio, determinazione e tanta passione. Josè Perez si racconta e ci racconta la sua interpretazione in chiave moderna del capolavoro operistico di Georges Bizet.

I sogni. «La mia passione per la danza è nata da bambino a Cuba grazie a mia mamma – afferma Josè Perez – Sono stato trascinato ad un provino alla scuola di danza senza comprendere realmente di cosa si trattasse. Solo dopo ho capito che quello era il mio futuro». Josè Perez inizia i suoi studi alla Scuola Nazionale “Alejo Carpentier”. Si diploma a vent’anni, dopo aver frequentato il “Nivel Mediio” al Teatro Garcia Lorca, con la qualifica di “Ballerino ed insegnante di danza classica”. Vincitore di importanti premi internazionali di danza, primo ballerino in diverse compagnie internazionali, nel 2005 viene chiamato ad entrare nel cast dei ballerini professionisti della trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi. «Quando ho iniziato – continua – non pensavo di riuscire a diventare un ballerino, non avevo idea che il mio potenziale mi potesse portare così in alto. Ho lavorato nei principali teatri del mondo ma poi ho scelto l’Italia perché era il paese che sentivo più vicino a casa mia. Dopo aver lavorato per tanti anni in teatro e in televisione, adesso sto portando in scena il mio allestimento della Carmen».

La realtà. «La Carmen è sogno che si sta avverando – racconta Josè Perez – A 41 anni sto realizzando uno dei miei sogni e voglio condividerlo e portarlo tra la gente. Ringrazio la direzione del Teatro Bellini per aver accolto il progetto proposto da me e dall’associazione Futuro Danza Palermo». La Carmen di Josè Perez, che ha debuttato il 14 settembre 2015 al Teatro Romano di Benevento, è un balletto in due atti che si pone come ponte tra passato e presente in cui è centrale il nodo dei sentimenti. Il balletto sarà portato in scena da una compagnia di giovani ballerini. Le musiche saranno eseguite dall’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania diretta dal maestro Stefano Salvatori. «La collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania mi porta ad una riflessione sulla crisi che la danza sta vivendo nei teatri italiani – continua il ballerino – su quattordici Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane sono rimasti soltanto quattro corpi di ballo a Milano, Roma, Napoli e Palermo. Tutto è partito proprio da Catania quando il teatro Bellini ha perso il suo corpo di ballo ed è per questo che il nostro progetto vuole dare un nuovo impulso alla danza, coinvolgendo giovani ballerini siciliani. Dobbiamo riportare la danza nei teatri, non è giusto muoia così. Noi nel nostro piccolo con la Carmen ci stiamo provando».

«La mia Carmen è sensuale, passionale, viva» racconta il ballerino e coreografo cubano. Carmen, interpretata dalla catanese Chiara Amazio, si distingue come donna diversa, sicura di sé, fuori dagli schemi. È sfrontata, sa di essere bella ed è ben consapevole del suo ascendente, non cede a compromessi neanche quando va incontro al suo destino. «Portiamo in scena il dramma dei giorni nostri che è quello del femminicidio. Una storia di amore e gelosia, un sentimento cieco che porterà Don Josè ad ucciderla». L’allestimento vedrà sul palcoscenico oltre a Josè Perez, nel ruolo di Don Josè, e alla ballerina catanese Chiara Amazio anche Paola De Filippis (Micaela) e Marco Bozzato (Escamillo). Lo spettacolo è promosso nell’ambito del progetto Anfiteatro Sicilia dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo in collaborazione con l’assessorato ai Beni Culturali. Si tratta di un’inedita co-produzione fra il Teatro Massimo Bellini di Catania e l’Associazione Sportiva Dilettantistica Culturale Futuro Danza di Palermo presieduta da Simona Filippone, nata da una originale idea del coreografo e ballerino cubano che traspone in danza, proponendo una rilettura in chiave moderna, il capolavoro operistico di Georges Bizet, tratto a sua volta dal racconto di Merimée. Josè Perez vi dà appuntamento questa sera al Teatro Antico: «Come to see Carmen».

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