Andrea Raneri, vicesindaco di Taormina
Andrea Raneri, vicesindaco di Taormina

A pochi giorni di distanza dal suo insediamento in Giunta, il neovicesindaco Andrea Raneri punta subito l’attenzione sulla frazione di Mazzeo, afflitta da numerosi problemi e al centro di diverse polemiche proprio in questa fase della stagione turistica. Raneri ha avviato ieri una verifica sullo strano fenomeno delle acque del mare di Mazzeo che sono tornate a colorarsi di marrone tra gli sguardi sbigottiti dei bagnanti, turisti e residenti. «Non si tratta di un problema legato alle condotte fognarie e lo voglio subito sottolineare e ripetere che non esiste alcun problema di fognature – spiega Raneri -. Potrebbe invece trattarsi di un problema riconducibile a dei lavori da parte dell’Eas. Lo dissi anche lo scorso anno quando ero presidente del Consorzio Rete Fognante che in questi casi si possono verificare dei guasti nelle condotte che portano l’acqua a Messina, e ciò di riflesso può innescare il fenomeno della terra rossa che viene spinta sino a valle. Vedremo di cosa si tratta e verificheremo con la piena collaborazione del sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, che è sempre stato collaborativo su questa e altre vicende».

Oltre i rattoppi. Raneri si sofferma anche sulla scala pericolante che dà l’accesso alla spiaggia dalla piazza Pablo Pino: «Se si accerta che non va bene va smontata. In ogni caso il pericolo va eliminato e occorre un accesso al mare dignitoso». «Nella qualità di assessore al Patrimonio – continua Raneri – dico che il patrimonio pubblico va tutelato e quando mi sono insediato ho appreso che sono stati previsti 12 mila euro di lavori per Mazzeo. Ho scritto una lettera all’Ufficio Tecnico per chiedere a chi sono stati affidati quei lavori e a cosa serviranno. Se bisogna fare 800 metri giusto per fare un rattoppo inutile, è meglio fare 300 metri ma farli bene e in modo adeguato. Non possiamo e non dobbiamo prendere in giro i residenti. I lavori vanno fatti bene. Da vicesindaco dico che ci sarà bisogno di delibere che autorizzano il dirigente, di volta in volta, a fare atti conseguenziali. Serve tracciabilità e trasparenza, non ci può essere confusione. Infine, ho preso appuntamento per martedì mattina con l’ingegnere Sebastiano Mazza, per quanto concerne l’iter di sdemanializzazione del lungomare, la cui definizione può sbloccare le strisce blu. In quel modo ci sarebbero le risorse in bilancio per riqualificare Mazzeo».

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