Incendio Castelmola
Incendio a Castelmola

Oltre 8 km di territorio devastato dalle fiamme a Castelmola dove gli incendi dei giorni recenti hanno colpito in particolare le contrade del borgo turistico. «I danni che abbiamo subito sono incalcolabili – spiega il sindaco Orlando Russo -. Abbiamo già informato della situazione la Protezione Civile, il Genio Civile, la Prefettura, la Regione ed il Ministero dell’Interno. Ci siamo attivati per chiedere lo stato di calamità e intanto auspichiamo che le autorità riescano a risalire all’identità dei piromani, anzi dovremmo chiamarli “i vigliacchi”, che hanno devastato il nostro territorio appiccando il fuoco in delle zone che sono diventate poi luoghi di vasti roghi che si sono estesi per diversi chilometri e hanno impegnato per diverse ore i Vigili del Fuoco e la Forestale in una battaglia difficile ed anche rischiosa contro il fuoco che divampava e veniva alimentato ulteriormente dal vento. C’è gente alla quale sono state distrutte delle costruzioni e delle proprietà, c’è chi aveva una stalla e si è visto bruciare vivi i propri animali. Di fronte a questi comportamenti delinquenziali la nostra aspettativa è che la legge individui i colpevoli e li colpisca in maniera inflessibile».

Il bilancio. «I danni sono incalcolabili e riguardano almeno 8 km di territorio di Castelmola – continua Russo – e per almeno 48 ore consecutivi le fiamme hanno messo a dura prova un paio di contrade. Sono stati gravemente danneggiati vigneti, uliveti e mandorleti. Le zone maggiormente colpite sono le contrade Dammari, Monte Venere, Trupiano, Mastrissa e Rossello. In tutte quelle aree il fuoco ha attraversato i terreni e li ha distrutti e adesso siamo molto preoccupati per il dissesto idrogeologico già da anni in corso e destinato a creare ulteriori seri problemi quando torneranno le piogge. Ci aspettano mesi molto difficili, purtroppo ne prendiamo atto sin da questo momento e chiederemo allo Stato di aiutarci a prevenire nuovi disastri».

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