La sbarra in Via Timeo
Taormina - La sbarra in Via Timeo

«Il piano per la sicurezza previsto dall’Amministrazione con i cinque varchi? Non servirà a nulla, sarà soltanto una inutile spesa di 65 mila euro». A bocciare l’iniziativa dell’Amministrazione è il Pd, e nello specifico il consigliere dei democratici, Carmelo Valentino, ex assessore alla Viabilità nella passata legislatura. La Giunta, in sostanza, intende prevenire eventuali atti terroristici in centro storico, e nella fattispecie bloccare i cosiddetti camion kamikaze entrati in azione in Germania, Francia e Inghilterra, mediante l’attivazione da qui a breve di cinque varchi di accesso al “salotto” della città. «Sono stati spesi a suo tempo in modo inutile – ha dichiarato Valentino – 25 mila euro per la sbarra di Porta Catania e ora si prospetta la spesa di 60 mila euro per dissuasori e per altre sbarre che non consentiranno di risolvere niente, non è così che si fa viabilità e non si fa così un piano di sicurezza che per come viene immaginato dalla Giunta è un bluff colossale. Ma davvero si pensa che la sbarra di Via Timeo possa forse fermare o ostacolare in qualche modo un eventuale attentatore? Bastano due dita della mano e quella sbarra si piega. Il dissuasore a stantuffo a Porta Catania e Porta Messina durerà da Natale a Santo Stefano e forse nemmeno ci arriverà, e di certo non dissuaderà nessuno. Sono altre le misure sulla prevenzione e per la sicurezza e ben altro è il discorso che andrebbe fatto sulla Ztl e sulla viabilità. Adesso si sta provando a fare una replica della Ztl alla quale aveva lavorato l’Amministrazione passata e la si vuole copiare maldestramente con l’aggiunta dei dissuasori». «Vedremo quello che accadrà – conclude Valentino – e non è difficile immaginare che vedremo le macchine parcheggiate davanti alle sbarre, come del resto già avviene in Via Timeo dove le auto dei non residenti si appostano lì in attesa che arrivi qualcuno col telecomando ad aprire per aggirare così l’ostacolo della sbarra. E i residenti da dove potranno passare? Verranno dotati tutti di telecomando?».

Il piano della Giunta. L’Esecutivo prevede una spesa di circa 60 mila euro con la quale verranno acquistati due paletti cilindrici e due sbarre. Uno dei cinque varchi di fatto si trova già posizionato in Via Timeo con la sbarra posizionata negli anni scorsi che delimita l’ingresso alla zona di Palazzo Corvaja e di riflesso proprio al Corso Umberto. Si sta procedendo soprattutto al già preannunciato acquisto di due paletti cilindrici da posizionare uno davanti all’arco di Porta Catania e uno all’altezza di Porta Messina. Una sbarra verrà poi posizionata sempre nella zona di Porta Catania in primissima della galleria Kitson di fronte ai locali cassa del parcheggio a Porta Catania (all’incrocio tra Via Crocifisso, il tunnel e la salita che porta a piazza S. Antonio). Un quinto varco si troverà infine al bivio tra la Circonvallazione e la Via Dionisio I (ad altezza hotel Continental). E intanto è già polemica su quanto si prospetta.

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