Taormina 8/5/17 - Inaugurazione elipista piano Bongiovanni
Taormina 8/5/17 - Inaugurazione elipista piano Bongiovanni

«Il provvedimento fatto dalla Soprintendenza di Messina per l’elipista della piscina comunale non bloccherà la volontà già espressa dal Comune di Taormina che è quella di farne un’elisuperficie permanente. Non ci facciamo impressionare dalla nota del soprintendente e andiamo avanti sulla strada già intrapresa». Lo afferma il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, alla comunicazione trasmessa dal soprintendente arch. Orazio Micali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla casa municipale taorminese nella quale si dispone alla sospensione per 60 giorni del parere favorevole rilasciato in via provvisoria proprio dalle Belle Arti il 22 febbraio scorso in vista del G7 di maggio. Nell’occasione venne concesso dalla Soprintendenza in conferenza dei servizi in Prefettura il nulla osta all’utilizzo come elipista del piazzale di contrada Bongiovanni per il vertice dei sette grandi. Micali ha evidenziato adesso, a seguito di un sopralluogo, il mancato ripristino dello stato dei luoghi entro lo scorso 30 giorni e afferma che si tratta di «un’opera non assistita da autorizzazione paesaggistica e pertanto non soggetta ad alcuna agibilità», ribadendo che «il placet alle due elipiste (piscina e Piano Porto) venne concesso alla condizione che venissero poi smontate entro un mese».

La parola al Cru. Solo l’elipista su terreno privato di Piano Porto è stata poi smontata e il Comune ribadisce, con le parole di Giardina, che «l’elipista comunale di contrada Bongiovanni non verrà smontata». «Siamo sereni e tranquilli – spiega Giardina – è già in atto un iter procedurale finalizzato all’approvazione della variante urbanistica, come disposto dal Consiglio comunale, per l’utilizzo dell’area, per renderla elipista permanente e tale iter sta andando avanti alla Regione. Il Comune ha fatto tutti gli adempimenti dovuti. Stiamo aspettando una risposta in tal senso, visto che la richiesta necessita di parere del Cru ma la volontà della Città di Taormina è chiaramente quella di continuare a utilizzare la pista accanto alla piscina comunale, che può servire per altro anche in caso di emergenze sanitarie».

Elipista permanente. «Dopo l’avvenuto smontaggio della pista di Piano Porto, che comunque ricadeva su un terreno privato – continua Giardina – sarebbe una follia fare lo stesso nell’altra elipista, dove il terreno è comunale e decideremo noi. Non si comprende perchè dovremmo farla smontare, ha tutte le condizioni per essere una valida elipista permanente. Da parte degli addetti ai lavori, dei piloti e degli enti competenti è stato attestato che quel sito è perfettamente idoneo per continuare ad essere un’elipista come lo è stato in occasione del recente G7». Sulla vicenda potrebbe ora quanto prima intervenire anche il Commissario straordinario, Riccardo Carpino, che in una nota ha già precisato che «l’elisperficie di Piano Porto è stata riconsegnata alla proprietà privata il 30 giugno scorso e l’elipista della piscina comunale è stata presa in consegna dal Comune», specificando che «in Conferenza dei servizi non è stata espressa alcuna comunicazione di ripristino, bensì solo l’assunzione dell’eventuale obbligo della Regione di provvedere a proprio onere ai relativi lavori».

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