Bit Milano - Foto di repertorio
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La prevista istituzione della Borsa Internazionale del Turismo di Taormina accende subito il dibattito e sulla questione si sofferma Nicola Salerno, uno dei più stimati operatori turistici della zona. «Ho appreso con molto entusiasmo – scrive Nicola Salerno in una nota – l’iniziativa dell’ assessore al turismo di Taormina, Salvo Cilona insieme con on. Barbagallo ministro del turismo della Regione Sicilia ed in collaborazione con l’associazione albergatori di organizzare un fiera/workshop a Taormina. Forse non tutti sanno che le Borse del turismo sono incontri tra gli operatori che propongono la destinazione (albergatori, agenzie di incoming, etc), e tour operator che acquistano le offerte/proposte e le rivendono ai loro clienti finali. Questi incontri servono non solo per commercializzare le destinazioni, ma anche a titolo informativo sugli andamenti del mercato, della clientela, nuove aperture e quant’altro riguarda il turismo in generale. Premesso che non conosco le reali situazioni, né tanto meno le condizioni che riguardano gli accordi, ma vorrei nell’interesse di tutta la filiera turistica, esprimere alcuni dubbi circa il periodo di effettuazione prospettato nell’annuncio dato dall’assessore».

Le date dell’evento. «Il mese di gennaio risulta in anticipo per conoscere gli andamenti delle prenotazioni estive. Di solito la clientela estera sceglie il periodo di vacanza solitamente durante le festività natalizie. Sebbene anche questo fenomeno sta cambiando, infatti l’Italia risulta essere sempre più una destinazione cosiddetta “last minute”, che non è una cattiva parola, ma significa che la clientela tende ad aspettare l’ultimo minuto per prenotare la vacanza in modo da ottenere le offerte migliori. I contratti riguardanti la stagione successiva sono stati già stipulati, in quanto necessitano di tempo per essere pubblicati. Di conseguenza l’incontro con gli operatori avrebbe poco riscontro. La maggior parte delle strutture alberghiere in gennaio sono chiuse e a detta di molti albergatori risulterebbe antieconomico aprire per pochi giorni. Last but not least, climaticamente il mese gennaio è di solito il più freddo e piovoso, quindi non ideale per gli operatori per conoscere la nostra destinazione».

Novembre mese ideale. «Il mio suggerimento (se ancora in tempo conoscendo le lungaggini burocratiche) – conclude Salerno – sarebbe di organizzare la Borsa Internazionale del Turismo di Taormina (BITT) nel mese di novembre e precisamente tra il WTM di Londra, Fiera Internazionale del Turismo, che di solito è nelle prime 2 settimane di Novembre ed IBTM fiera specializzata per il MICE ed Incentive di Barcellona che è verso la fine novembre. I benefici che ne potremmo ricevere sarebbero molteplici. I tour operator avrebbero più tempo per proporre ai propri clienti la destinazione per la stagione successiva. Gli alberghi potrebbero con un minimo di sacrificio posticipare la chiusura per altre 2/3 settimane. Climaticamente novembre è un mese consigliabile per fare delle escursioni, e godersi appieno la nostra città. Il 2017 sarebbe in concomitanza con il mini G7 quindi si allungherebbe la stagione di un mese».

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