ARS - Sala d'Ercole
ARS - Sala d'Ercole

Test antidroga e di cultura generale per i candidati alle regionali in Sicilia, in programma il 5 novembre. A proporlo è il segretario del Codacons Francesco Tanasi. «Ho lanciato questa proposta – afferma Tanasi – poiché si presume che gli eletti debbano essere la parte più rappresentativa della Sicilia. Appare lecita l’idea di conoscere il loro livello culturale, di correttezza ed eventuali abitudini, come l’assunzione di droghe». Secondo Tanasi «per i cittadini è fondamentale avere delle garanzie in merito alla qualità dei soggetti che li rappresentano al potere».

Le reazioni. Adesso bisognerà vedere quali saranno le reazioni dei diretti interessati, di quei politici che – in tanti casi – già in passato hanno dato prova di avere qualche problema a recepire una richiesta del genere e che, tra un motivo e l’altro, hanno puntualmente preferito bypassare e non accettare di sottoporsi preventivamente a questo genere di prove. Ovviamente chi non ha nulla da temere non avrà nulla a cui doversi sottrarre: ma siamo sicuri che sia così per tutti i contendenti?

© Riproduzione Riservata

Commenti