Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina
Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina

Taormina sarà sede dal prossimo anno di una Borsa internazionale del Turismo di Taormina. L’annuncio ufficiale dell’istituzione di questo appuntamento arriverà nei prossimi giorni ma l’accordo tra il Comune di Taormina e la Regione Siciliana è già stato raggiunto. La conferma arriva dall’assessore al Turismo del Comune di Taormina, Salvo Cilona: «Posso confermare che stiamo lavorando insieme alla Regione per organizzare una Borsa del Turismo a Taormina. Il periodo che abbiamo individuato è quello di gennaio e l’evento annuale avrà una durata di 3 o 4 giorni. I dettagli li stiamo concordando ma il progetto è quasi pronto. Non si tratterà della classica e ormai superata fiera ma di una Borsa che punterà su incontri programmati, cioè dei cosiddetti “workshop”. È un’iniziativa che ci vedrà collaborare con l’Associazione Albergatori di Taormina nella fase realizzativa e d’altronde il presidente Mennella da tempo evidenziava l’importanza di provare ad organizzare qualcosa in cui puntare sui workshop». «In queste ore – continua Cilona – stiamo definendo vari aspetti con l’assessorato regionale al Turismo, quindi con l’assessore Barbagallo e con gli uffici. L’evento, che oltretutto lo vedrà ricadere in un periodo di bassa stagione come gennaio, produrrà riflessi positivi non solo per Taormina anche per il comprensorio».

La soddisfazione degli Albergatori. Nei giorni della Bit di Taormina si attende la presenza nella capitale del turismo siciliano di numerosi addetti ai lavori e anche gli Albergatori ritengono che potrà trattarsi di un appuntamento significativo. «È un evento che potrebbe rappresentare senza dubbio un momento importante – spiega Mennella – e adesso dovremo essere bravi a programmarlo nel miglior modo possibile. Ovviamente in quei giorni gli alberghi saranno operativi ma la cosa di maggiore rilievo è che si tratterà di una momento basato sui quei workshop che oggi rappresentano un passaggio fondamentale per discutere con i tour operator. Il prodotto turistico, la destinazione Taormina va fatta vedere e in questo caso la si potrà fare “toccare con mano”». Si punta anche a dare continuità agli effetti turistici che soprattutto in prospettiva può avere il G7 dello scorso maggio, che ha mostrato le immagini di Taormina in ogni parte del mondo e ha visto la Perla dello Ionio nel ruolo privilegiato di capitale istituzionale del pianeta col vertice dei sette grandi nelle giornate del 26 e 27 maggio. La Borsa del Turismo potrebbe a suo modo rientrare nell’onda lunga del G7, dando continuità a quella vetrina.

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