Uno dei cinque varchi già posizionato in Via Timeo negli anni scorsi
Uno dei cinque varchi già posizionato in Via Timeo negli anni scorsi

La casa municipale di Taormina blinda il centro storico e dà l’ok agli uffici per la predisposizione di cinque varchi dove appositi paletti e sbarre delimiteranno l’accesso veicolare al fine di impedire in particolare eventuali azioni terroristiche come quelle effettuate in Germania, Francia e Inghilterra con i cosiddetti camion kamikaze. Si prevede una spesa di circa 62 mila euro con la quale verranno acquistati due paletti cilindrici e due sbarre. Uno dei cinque varchi di fatto si trova già posizionato in Via Timeo con la sbarra posizionata negli anni scorsi che delimita l’ingresso alla zona di Palazzo Corvaja e di riflesso proprio al Corso Umberto. Si sta procedendo soprattutto al già preannunciato acquisto di due paletti cilindrici da posizionare uno davanti all’arco di Porta Catania e uno all’altezza di Porta Messina. Una sbarra verrà poi posizionata sempre nella zona di Porta Catania in primissima della galleria Kitson di fronte ai locali cassa del parcheggio a Porta Catania (all’incrocio tra Via Crocifisso, il tunnel e la salita che porta a piazza S. Antonio). Un quinto varco si troverà infine al bivio tra la Circonvallazione e la Via Dionisio I (ad altezza hotel Continental).

Installazione imminente. «I varchi saranno complessivamente cinque, sono già stati predisposti gli atti per l’acquisto immediato dei materiali che occorrono ed abbiamo già preventivato il relativo impegno di spesa, in tempi brevi contiamo di poter installare il tutto», fa sapere l’assessore alla Viabilità e al Turismo, Salvo Cilona. «Si tratta di una misura precauzionale, che determina un innalzamento delle misure di sicurezza e che potrà servire anche per disciplinare meglio la viabilità – spiega il sindaco Eligio Giardina – ma soprattutto occorre necessariamente ottemperare in questo modo a quanto ci viene richiesto dalla Prefettura e dalla Questura. Il G7 ci ha insegnato che questo genere di strutture e di sistemi di controllo dei flussi è ormai indispensabile per prevenire e scoraggiare eventuali gesti di qualche sconsiderato. I fatti accaduti in rapida successione in vari Paesi europei devono far riflettere e farci capire che a volte in un attimo può finire tutto. Questi sistemi possono essere utili anche per supportare l’operato delle Forze dell’Ordine che svolgono già un importante lavoro quotidiano sul territorio».

Addio alle barriera provvisorie. I paletti che stanno per essere posizionati a Porta Catania e Porta Messina sostituiranno le discusse barriere provvisorie in cemento che erano state collocate nei giorni recenti e poi rimosse dopo le polemiche per i ritardi determinati al passaggio delle ambulanze nelle serate di venerdì e sabato scorso. «Già attualmente, in qualsiasi caso veniva garantito l’accesso dalla via Damiano Rosso e ho dato certezza di uscita ai mezzi come le ambulanze percorrendo la Via di Giovanni – ha aggiunto Giardina -. I paletti cilindrici consentiranno un accesso ancor più rapido e a seconda dei casi, mediante l’apposito sito elettronico, potranno abbassarsi in pochi istanti per i mezzi di soccorso e anche per le Forze dell’Ordine».

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