Giardini Naxos
Giardini Naxos

«Noi a Giardini abbiamo già accolto a suo tempo presso l’Orfanotrofio Antoniano, a Ortogrande, 25 migranti, di cui 6 erano all’epoca minorenni e adesso sono diventati maggiorenni quindi sono poi rimasti qui. Anche per questo al momento non ci sono stati prospettati ancora altri trasferimenti». Lo spiega il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco, che sta seguendo anche lui con attenzione la vicenda dei possibili trasferimenti di migranti nel comprensorio ionico, a Taormina e nelle località limitrofe. «Ovviamente stiamo seguendo il caso con la necessaria e dovuta attenzione – afferma Lo Turco -. In particolare il vicesindaco Giardina si è recato in Prefettura. Indubbiamente è una vicenda che ci crea qualche apprensione, come del resto siamo vendendo che si sta verificando a Taormina. Proprio il Comune di Taormina ci ha contattati per dirci che ci verrà trasmessa copia di una proposta da delibera da sottoscrivere in termini comprensoriali».

L’imprevedibilità dei privati. «È importante confrontarci e assumere un’unica posizione – continua Lo Turco -. L’aspetto umanitario merita la dovuta considerazione e su questo tutti concordiamo, ma se poi ciò diventa motivo di speculazione il discorso è diverso. Ci preoccupa che cooperative, strutture ricettive o privati possano inserirsi bypassando qualsiasi nostra volontà politica di amministratori. Non si può consentire che qualcuno voglia tentare di arricchirsi e trarre profitto sui problemi di queste persone». Anche a Giardini si teme, insomma, che qualche struttura possa aderire al bando prefettizio e di riflesso scavalcare le eventuali determinazioni della politica.

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