Il consigliere comunale Eugenio Raneri
Il consigliere comunale Eugenio Raneri

«La questione dei migranti va oltre l’aspetto umanitario, al quale indubbiamente siamo attenti e sensibili. Tutti siamo solidali verso qualsiasi persona in difficoltà ma nessuno si permetta più di usare in modo strumentale la parola “razzismo” perché a Taormina non esiste nessuna forma di razzismo e non c’è nessuna persona razzista». Lo ha dichiarato il consigliere di opposizione Eugenio Raneri alla riunione sui migranti tenutasi nelle scorse ore in Comune tra amministratori, consiglieri comunali, operatori turistici ed economici della città.

Monito ai privati. «Qui si è sempre avuta grande generosità e senso di ospitalità – ha detto Raneri -. In questo caso non ci sono le strutture idonee, non ci sono le condizioni per accogliere i migranti. A Taormina non si possono fare dei ricettacoli di delinquenza o replicare le situazioni del Cara di Mineo, e nessuno si illuda di voler speculare sui migranti e nemmeno sulla Città di Taormina. Ho studiato il caso, ho visto gli atti e ho valutato se possono esistere strutture in grado di accogliere i migranti ma non ce ne sono e se mi sbaglio, mi si dica quale dovrebbe essere l’immobile e mi si spieghi dove si vorrebbero portare queste persone. C’è solo il Capalc, che non può essere però destinato ai migranti, e le scuole elementari che non sono agibili – aggiunge Raneri -. Il sindaco dica che a Taormina non ci sono strutture idonee, non c’è molto altro da dire o da aggiungere. Se a Mastrissa o altrove qualcuno vuole fare aumenti volumetrici e cambi di destinazione, dovrà passare dalla valutazione del Consiglio comunale. Vedremo chi avrà i requisiti e fermeremo qualsiasi intento speculativo».

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