Gaetano Sirna, direttore generale dell'Asp Messina
Gaetano Sirna, direttore generale dell'Asp Messina

Ultimi dettagli prima delle firme per le due convenzioni che ratificheranno il prolungamento della permanenza a Taormina per almeno i prossimi tre anni del Centro di Cardiochirurgia pediatrica del Mediterraneo all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Prima di fine mese, entro cioè la scadenza della proroga attualmente in atto per la vecchia convenzione del 2012 a suo tempo sottoscritta tra Bambino Gesù di Roma e Regione Sicilia, si arriverà alla sottoscrizione dei nuovi accordi. Il direttore generale dell’Asp Messina, Gaetano Sirna, che da mesi lavora alla definizione della procedura, sta limando in queste ore i dettagli conclusivi degli atti propedeutici alle due intese da formalizzare.

La procedura prevista. Per prima cosa si andrà a firmare l’accordo tra le Regioni Sicilia e Calabria e poi quella tra l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e la Regione Siciliana. Da qui alle prossime tre settimane si arriverà alla “fumata bianca”, al termine di un’attesa che si è fatta estenuante: quella dei genitori dei piccoli ricoverati presso il centro taorminese di contrada Sirina ma anche da parte degli addetti ai lavori.

L’ok del Bambin Gesù. Si sta per rimodulare quanto in essere dal 2010 a cifre che saranno più contenute e con un impegno che verrà affrontato stavolta dalla Regione Siciliana insieme a quella della Calabria, nell’ottica cioè di un Polo specialistico dello Stretto. D’altronde a Taormina giungono molto spesso diverse bambini provenienti proprio dalla Calabria, le cui famiglie si affidano alle abili mano dell’equipe medica del Ccpm di Taormina. La svolta sembra ormai una questione di giorni e d’altronde da Roma è già nota da tempo la volontà espressa e quindi la disponibilità data dalla presidente del Bambin Gesù, la dott.ssa Mariella Enoc, a rinnovare gli accordi con la nuova convenzione.

© Riproduzione Riservata

Commenti