Villa comunale
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Incontro con esito positivo tra il Comune di Taormina ed i vertici di Metanergia per la possibile realizzazione alla Villa comunale di un impianto di illuminazione a led analogo a quello realizzato di recente al Teatro Antico ed inaugurato ufficialmente pochi giorni fa nel corso di un’apposita cerimonia. «Ho avuto modo di parlare con il vicepresidente del Gruppo Metanergia, il dott. Francesco Pizzo – spiega l’assessore al Turismo, Salvo Cilona – e ho chiesto la eventuale disponibilità da parte loro ad impegnarsi per la nostra città come già fatto in occasione dell’investimento sull’impianto realizzato al Teatro Antico. Metaenergia ha finanziato e gestito, come sappiamo, tutta la fase progettuale per la nuova illuminazione a led del Teatro Antico e stiamo valutando l’opportunità di un investimento di questo importante e prestigioso gruppo anche a sostegno di una iniziativa di valorizzazione della Villa comunale. Ci hanno ascoltato con attenzione e soprattutto hanno dato disponibilità a fare questa progettazione. Ovviamente si tratta ancora di un passaggio interlocutorio, comunque incoraggiante, che ci fa ben sperare». I prossimi passaggi verranno portati avanti direttamente dal sindaco Eligio Giardina e si vedrà, in sostanza, se potranno esserci i presupposti per arrivare ad un’intesa tra le parti. Si ipotizza di andare a replicare in un altro contesto suggestivo per Taormina un’opera illuminotecnica volta alla valorizzazione e alla riqualificazione energetica del Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò come accaduto per uno dei più importanti siti archeologici siciliani e d’Italia.

I problemi del parco. La Villa comunale un tempo era ritrovo di residenti e turisti anche e soprattutto nelle ore serali d’estate, quando si poteva trovare da quelle parti una preziosa frescura. Poi i tanti problemi hanno complicato ed impedito quanto avveniva in termini usuali in passato. Tutte le sorgenti luminose nell’opera posta in essere al Teatro Antico sono state selezionate in modo tale da avere un basso impatto ambientale, sia dal punto di vista del consumo energetico che dell’inquinamento luminoso. Lo stesso potrebbe presto diventare realtà anche alla Villa, che pur nelle evidenti differenze rispetto al Teatro Greco riuscirebbe in tal modo ad ottenere un valore aggiunto nei confronti dell’utenza e un’addizione in grado di migliorare la funzionalità dell’illuminazione attuale. Le prossime settimane diranno se i colloqui avviati tra Comune e Metaenergia porteranno alla “fumata bianca” per il giardino pubblico edificato a suo tempo da Lady Florence Trevelyan.

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