Il sindaco di Taormina Eligio Giardina
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina

«Attendo la determinazione del Consiglio comunale sui migranti. Sono pronto a portarla avanti con serietà e con impegno. Io non credo che sarebbe una catastrofe se arrivassero quei 38 migranti ma attenzione adesso alla Regione, bisogna decidere in fretta cosa fare perché da Palermo potrebbero inviarne a nostra insaputa 100, 200 o non sappiamo quanti». Così il sindaco Eligio Giardina affida la decisione sul caso migranti al Consiglio comunale, che (ad eccezione del Pd, che è favorevole all’accoglienza) si prepara a larga maggioranza a votare un documento da indirizzare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di scongiurare, con relativa deroga, l’arrivo di migranti nella località turistica.

L’ombra della Regione. «Per quanto mi riguarda – spiega Giardina – sono convinto che a Taormina la presenza di 38 migranti non comporta nulla di drammatico ma questo è solo un mio personale punto di vista. Non sono contro al fatto che vengano quei migranti ma vedo che c’è una posizione diversa da parte della maggior parte del Consiglio comunale. Se il Consiglio mi impegnerà a fare una richiesta di deroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, presenterò questa richiesta con serietà e impegno. Il problema non sono i 38 migranti ma l’accreditamento della Regione con i privati. Lo ripeto che bisogna fare in fretta altrimenti la Regione potrebbe scavalcare tutti, fare scelte in piena autonomia e fare arrivare non sappiamo quanti migranti, certamente molti di più di quei 38 e li potrebbe posizionare in qualche struttura privata convenzionata».

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