Migranti

Incontro con esito interlocutorio in Prefettura venerdì sera sulla questione dei 38 migranti che potrebbero arrivare nella località turistica. Erano presenti il Prefetto Francesca Ferrandino, il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, e la consigliera comunale Graziella Longo. Nel corso della riunione il sindaco ha dichiarato di «non avere posizioni pregiudiziali sui migranti e sul possibile arrivo» ma che si «uniformerà a quella che sarà la volontà che esprimerà il Consiglio comunale». E una larga parte del Civico consesso punta sul No al trasferimento dei migranti a Taormina.

Verso l’istanza per la deroga. Il Consiglio comunale è intenzionato in tal senso a chiedere una deroga al Governo sul trasferimento di migranti nella Perla dello Ionio, come comunicato al Prefetto dal presidente D’Aveni: «Ci opporremo per quella che è la nostra possibilità e faremo un documento in sede consigliare nei prossimi giorni. Taormina non ha strutture idonee all’accoglienza». Favorevole invece al possibile arrivo dei migranti si è dichiarata la consigliera del Pd, Longo che ha evidenziato che «Taormina è sempre stata una città accogliente e va individuata una soluzione per aiutare queste persone».

La Regione è una mina vagante. «Il Prefetto – aggiunge Giardina – ha garantito, in modo sincero e corretto, che in caso di condivisione della procedura di trasferimento dei migranti da parte del Comune la Prefettura si impegnerà a far arrivare soltanto i 38 migranti, ma al contempo il problema è che non si può avere invece certezza che la Regione non bypassi tutti facendo accordi direttamente con i privati. In tal caso potrebbero arrivare altri migranti e ciò andrebbe oltre qualsiasi nostra volontà». Saranno dunque i prossimi giorni a far capire quali potranno essere gli sviluppi definitivi della vicenda.

© Riproduzione Riservata

Commenti