Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina

«A Taormina nessuno è razzista e i taorminesi meritano rispetto perché hanno dimostrato un grande cuore in tante circostanze. Ma non ci sono le condizioni per accogliere i migranti nel nostro territorio, non ci sono le strutture idonee e gli operatori economici temono ripercussioni per il turismo». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato sulla questione dei migranti. «La verità – afferma Sabato – è che c’è stata una gestione sbagliata del fenomeno, in ambito nazionale, e ora ci si sta iniziando a rendere conto che è necessaria una frenata. È offensivo ed è una falsità dire che Taormina sia razzista: io da anni aiuto dei ragazzi con le adozioni a distanza, faccio opere di bene e ho anche dato un contributo di 100 mila euro per una Chiesa».

Disperazione e speculazione. «L’umanità – aggiunge Sabato – è anche aiutare i migranti in altri modi, ad esempio con una raccolta fondi ma senza le speculazioni di chi vuole tenerli qui in qualche struttura per avere il rimborso quotidiano e avere così a fine mese un affitto vero e proprio pagato dallo Stato. Io ho fatto una scelta di onesta intellettuale e l’ho resa pubblica: non metterò a disposizione nessuna mia proprietà e nessun immobile per i migranti, e in questa mia decisione non esiste nessuna forma di razzismo. Ho deciso così perché non intendo lucrare su queste persone che hanno la loro dignità e non vanno “parcheggiate” in un territorio soltanto per arricchire cooperative, privati e altri enti a vario titolo. Occorre fermare gli scafisti e aiutare questa gente a rimanere nei propri Paesi e ad avere delle condizioni per vivere lì in modo dignitoso. Non è umano far proseguire questi viaggi dietro i quali, oltre la disperazione, c’è la speculazione. E a Taormina noi diciamo no a quella speculazione».

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