Mazzeo, la protesta dei residenti per lo stato di degrado in cui versa la frazione di Taormina
Mazzeo, la protesta dei residenti per lo stato di degrado in cui versa la frazione di Taormina

Residenti su tutte le furie a Mazzeo, nel litorale di Taormina, dove nella serata di giovedì scorso si sono riuniti in piazza numerosi cittadini per protestare contro lo stato di abbandono della frazione. “Uniti per Mazzeo”, con questo slogan i residenti si sono dati appuntamento nella piazza centrale di Mazzeo per discutere della situazione di abbandono totale in cui continua a versare il territorio. «Vogliamo far sentire con forza e con determinazione la nostra voce, il disagio e la voglia di non rassegnarci a questo inaccettabile stato di cose, Mazzeo merita decoro e dignità, non può essere ancora trattata in questo modo», ha evidenziato uno degli organizzatori della riunione pubblica, Maria Giovanna Musumeci.

Degrado senza fine. Quella che dovrebbe essere la frazione gioiello di Taormina è invece ridotta ad una condizione di degrado ormai ultraventennale: passano le Amministrazioni ma nulla cambia, e per questo la gente è scesa in piazza per dire basta al perdurare di questo stato di cose. Erano presenti in piazza anche il delegato del sindaco, Salvatore Valerioti, i consiglieri di opposizione Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia, Graziella Longo, Liliana Tona, Alessandra Caltabiano. Alcuni consiglieri sono anche intervenuti ma hanno soprattutto preso la parola diversi cittadini che hanno esternato la rabbia ma anche la voglia di opporsi al degrado in cui è stata confinata Mazzeo. Qualcuno ha anche provocatoriamente rilanciato l’idea di un referendum per provare a determinare il passaggio della frazione con il vicino Comune di Letojanni.

Adesso il Comitato. Al termine dell’assemblea si è deciso di formare un Comitato che andrà a rappresentare al palazzo municipale tutta la propria insoddisfazione per i tanti, troppi, problemi inascoltati e sinora praticamente ignorati dagli amministratori. Anche questa estate, come le precedenti, mostra infatti il lungomare con la pavimentazione per diversi tratti divelta o con il manto sollevato dalle radici degli alberi con un grave pericolo di cadute per i residenti e per i turisti, mancano gli accessi per disabili alle spiagge, ringhiere fatiscenti e in parte anche divelte, arredo urbano che non è all’altezza di una frazione turistica, e anche stavolta le strisce blu non sono state avviate, perdendo persino l’opportunità di far introitare al forziere comunale delle risorse da poter reinvestire poi nel territorio stesso di Mazzeo. E gli stalli per i parcheggi del lungomare, e di altre aree, vengono infine occupati dai vicini residenti di Letojanni, con gli abitanti di Mazzeo che lamentano insomma la beffa oltre al danno.

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