Pippo Perdichizzi, responsabile locale
Pippo Perdichizzi, responsabile locale "Noi con Salvini"

«Ci preoccupa constatare che nonostante il parere largamente contrario al trasferimento di migranti nella nostra città, si stia ancora insistendo, non tenendo conto e facendo anzi finta che non abbia alcun rilievo tale parere di contrarietà espresso da diversi consiglieri comunali, da albergatori, imprenditori, commercianti e soprattutto dai cittadini». Lo afferma il responsabile di “Noi con Salvini” a Taormina, l’avvocato Pippo Perdichizzi, che dopo un suo recente video torna sulla questione dei migranti. «Abbiamo già evidenziato – afferma Perdichizzi – come nessuno possa o debba permettersi di tacciare di razzismo il taorminese che è sempre stato accogliente nei casi in cui c’erano le condizioni per poterlo fare. Ma l’articolo 1 della Costituzione recita con estrema chiarezza che “La sovranità appartiene al popolo”, e a Taormina il popolo non è favorevole alla richiesta di portare in questa città i migranti».

Ombre sulla vicenda. «Quanto sta avvenendo – continua Perdichizzi – ci rende sempre più convinti che in questa vicenda ci sia qualcosa che non va, e che bisogna approfondire a cosa sia dovuta tutta questa ostinazione con la quale si cerca di andare avanti nel tentativo di portare i migranti, non per una questione di accoglienza ma per alimentare un sistema di strutture pubbliche e private che da questo flusso di migranti avvierebbero un business che poco, anzi nulla, ha a che vedere con la solidarietà. Pertanto, Noi con Salvini, nel riconfermare la più assoluta contrarietà al trasferimento dei migranti, comunica che alla luce dell’inaccettabile perdurare di questo stato di cose, si sta valutando una iniziativa di protesta eclatante per affermare il diritto dei cittadini taorminesi a dire “No” alla trasformazione di Taormina in un luogo di parcheggio dei migranti, che intanto sarebbero 38 e ai quali ne seguirebbero poi altri e ancora».

La città del G7. «Abbiamo già informato – conclude Perdichizzi – l’on. Matteo Salvini dei fatti di questi giorni e di queste ore, richiedendo il suo sostegno attivo alle iniziative che intendiamo porre in essere per salvaguardare l’identità turistica di Taormina, città che ha ospitato il 26 e 27 maggio il G7 e che non può essere considerata al pari di altre località dove si è già verificato l’invio di numerosi migranti con riflessi negativi per il turismo e l’immagine del territorio».

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