Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale

È previsto per la giornata odierna in Prefettura un incontro tra il Prefetto Francesca Ferrandino ed una delegazione di amministratori e consiglieri comunali di Taormina per discutere la questione del possibile trasferimento di 38 migranti nella località turistica. All’incontro parteciperà il sindaco Eligio Giardina, il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni ed una delegazione di consiglieri di maggioranza ed opposizione. «Taormina va esentata dall’arrivo dei migranti. Lo comunicherò nelle prossime ore al Prefetto e tale richiesta, a questo punto, dovrebbe essere estesa da parte del sindaco anche al Premier Gentiloni, con una richiesta di deroga rispetto al programma nazionale per l’accoglienza dei migranti», afferma alla vigilia della riunione il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni.

Lo scenario della deroga. «È opportuno che si arrivi ad una deroga per Taormina rispetto alle altre località siciliane. La questione – continua D’Aveni – potrebbe così essere risolta in via definitiva. C’è una tragedia umana in corso e di cui certamente va tenuto conto con tutto il rispetto e l’attenzione possibile, ma dal punto di vista dell’economia a Taormina si temono riflessi negativi. Taormina non ha nemmeno le strutture per accogliere i migranti ma soprattutto è una capitale del turismo che non può essere considerata in modo analogo ad altre località più idonee. Il G7 ha già portato dei disagi agli operatori economici e non si può continuare a penalizzarli. La posizione di albergatori, imprenditori e commercianti e della gente è abbastanza chiara in tal senso».

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