Consorzio Rete Fognante
Consorzio Rete Fognante

«Non c’è alcun fondamento nelle voci che indicano la possibile nomina a presidente del Consorzio Rete Fognante di Agatino Bosco. È una persona ovviamente rispettabilissima ma il prescelto per la successione ad Andrea Raneri sarà un taorminese». Lo ha reso noto il sindaco Eligio Giardina, che ha anche preannunciato che «entro 48 ore avremo il nome del nuovo presidente», in sostituzione di Raneri, che è stato nominato vicesindaco. «Nella giornata odierna – ha spiegato Giardina – il rappresentante del gruppo che esprimerà la presidenza della Rete Fognante – ovvero il Pdr-Sicilia Futura – l’ex vicesindaco Mario D’Agostino, mi comunicherà il nome che intendono proporre in sostituzione di Andrea Raneri. Al momento non mi è stato ancora comunicato il nome ma in ogni caso mi sento di escludere che possa trattare di un rappresentante non taorminese». Giardina ha escluso, in particolare, che possa esserci la nomina dell’ex presidente del Consiglio di Giardini Naxos, Bosco, la cui nomination (sempre in area politica del Pdr) era emersa negli ambiente politici nei giorni recenti. «Non corrisponde al vero questo voce, si sentono dire tante cose e questa è una di quelle di cui non abbiamo mai parlato», ha detto Giardina a tal proposito.

L’ipotesi De Vita. Rimane invece in piedi la possibile nomination dell’ex assessore taorminese Bruno De Vita, anche lui vicino al Pdr-Sicilia Futura dell’on. Beppe Picciolo. De Vita non ha fatto mistero a più riprese di ritenere “fallimentare” l’esperienza politica ed amministrativo dell’attuale Esecutivo taorminese e di riflesso non sembrerebbe intenzionato ad assumere ruoli politici attivi in questa fase conclusiva della legislatura.

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