Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni replica alle dichiarazioni di Alessandro Gaglio, portavoce del Cvsm, ente gestore della piscina, circa la presunta volontà dell’Amministrazione di chiudere in via definitiva l’impianto di contrada Bongiovanni per utilizzare l’intera area come elipista: «Prendiamo atto di quanto dichiarato dal portavoce del Cvsm e dell’ennesimo attacco che viene rivolto al Comune di Taormina e nella qualità di responsabile del Consiglio comunale, interpretando anche il pensiero e la volontà dei miei colleghi consiglieri, mi sento di tranquillizzare i cittadini taorminesi sul fatto che la piscina non verrà dismessa o demolita. Non corrisponde a verità quanto affermato dal responsabile del Corpo Volontario di Soccorso in Mare».

La delibera di Consiglio. «La delibera con la quale abbiamo approvato la realizzazione dell’elipista nell’ottica del G7 – aggiunge D’Aveni – parla chiaro e ha previsto una elipista accanto alla piscina, non in sostituzione della stessa. Chi ha dubbi o non l’ha ben compresa può andare a consultare la delibera e se ne renderà conto di cosa abbiamo deliberato. Non esiste nessun piano per la distruzione della piscina e desta stupore, perlomeno nel sottoscritto, leggere certe affermazioni. Il Comune non intende distruggere la piscina e nemmeno l’ente gestore: il Comune di Taormina ha avuto un atteggiamento proporzionato a quello dell’interlocutore. Non c’è altro da aggiungere, il resto lo dirà il Tar di Catania».

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