È guerra aperta tra Noi con Salvini e il Pd sulla questione dei migranti. Il responsabile locale del movimento di Salvini a Taormina, l’avvocato Pippo Perdichizzi in un video ha lanciato un duro attacco ai democratici. «Finalmente siamo usciti dal tunnel del buonismo – afferma Perdichizzi – e siamo riusciti a comprendere cosa ci sta dietro ai manifesti di condanna e di razzismo della città di Taormina perché si rifiuta di ricevere i migranti Ma cosa spinge il Pd ad interessare la stampa nazionale per sostenere questa condanna al razzismo di Taormina. Perché Taormina è più razzista di Capri o Portofino?».

Il progetto Capalc. «C’è un finanziamento della Regione Siciliana – continua Perdichizzi -, con l’Università di Messina che diventa un punto di concentrazione e di rinascita del Pd e con tanti tesserati del Pd. E a Taormina c’è il Capalc che serve per attivare la partecipazione dei migranti all’interno delle comunità sociali attraverso cooperative e attraverso associazioni. Dobbiamo qualificare i migranti. Se la comunità si ribella allora saremmo noi poi i razzisti. Loro sono le persone perbene ed è del tutto legittimo sicuramente inventarsi forme di finanziamento. Ma non è legittimo che vengano tacciate di razzismo le persone che sono vicine al popolo e vogliono rivalutare l’identità nazionale di un popolo. Noi a Taormina ci stiamo ribellando a questo modo di fare e ci dispiace che il sindaco sia molto distratto e che non si accorga di quello che sta accadendo all’Universita di Messina dove tutto è Pd. I futuri candidati forse al Senato sono molto collegati all’Università di Messina dove tutto è Pd. Questo tunnel è finito e che nessuno venda a dirci che siamo razzisti. Perché forse lo siamo ma non lo siamo perché qualcuno c’è lo dice, siamo persone perbene e ogni caso siamo gratis. Gli altri sono buonisti invece a pagamento».

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