Taormina FilmFest spegne 63 candeline con una veste rinnovata, una maratona di cinema nazionale ed internazionale che punterà alla qualità e all’impegno sociale e culturale, con quattro importanti Masterclass, sei film in anteprima nazionale, proiezioni di documentari patrimonio della cultura siciliana e presenze di grande spessore artistico. Leitmotiv del festival 2017 contaminazioni tra le arti: cinema, musica, teatro, opera lirica, letteratura si incontrano, si intrecciano. Alla conferenza stampa sono presenti Anthony Barbagallo, Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Eligio Giardina, Sindaco di Taormina, Renato Accorinti, Sindaco di Messina e della Città Metropolitana di Messina, Pietro Di Miceli Commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Alessandro Rais direttore dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo della Regione Siciliana / Sicilia Film Commission, insieme al gruppo di lavoro composto da Ninni Panzera (coordinatore), Sino Caracappa e Paolo Signorelli, questi ultimi in rappresentanza dell’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici). Come ormai tradizione la preapertura della manifestazione si svolgerà il 5 luglio a Messina al Monte di Pietà in collaborazione con la Città Metropolitana di Messina.

Le Masterclass. Fiore all’occhiello del festival del Cinema di taormina, le masterclass si svolgeranno al Palazzo dei Congressi (Sala A), precedute dalla proiezione di un film e dove protagonisti assoluti saranno i giovani. S’inaugura la sezione il 7 luglio Master Class dedicata a Fabio Grassadonia e Antonio Piazza registi di Sicilian Ghost Story, che ha inaugurato con grande successo la Semaine de la Critique del Festival di Cannes. La Master Class sarà preceduta dalla proiezione del film La morte corre sul fiume (The Night of the Hunter, 1955) diretto da Charles Laughton, un film drammatico, un “classico” che ha per sempre cambiato il volto della settima arte e che ha ispirato e influenzato i due grandi registi siciliani. Il 9 luglio è la volta di Isabella Ragonese, vincitrice del Globo d’Oro come migliore attrice protagonista del film “Il padre d’Italia”. La Masterclass sarà preceduta dalla proiezione di Il primo incarico di Giorgia Cecere, film intenso che racconta la storia di una maestra al suo primo incarico, Nena, che deve lasciare famiglia e fidanzato e trasferirsi in un paesino della Puglia. L’omaggio a Isabella Ragonese continuerà per tutte le giornate del festival alle ore 16.00, con altre quattro proiezioni di film indicati direttamente dall’attrice: Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, Sole cuore amore di Daniele Vicari e Dieci inverni di Valerio Mieli e Il padre d’Italia di Fabio Mollo.

Il cinema della Croisette a Taormina. Sette i film stranieri in anteprima nazionale tutti provenienti da Cannes. Rodin di Jacque Doillon, film drammaticopensato come un documentario sulla vita e l’opera del famoso artista francese; Hikari (Radiance) di Naomi Kawase, dramma sentimentale di una ragazza interpretata da Ayame Misaki, che fa le audio-descrizioni per i film ed incontra nel corso delle proiezioni di prova un fotografo interpretatato da Nagase Masatoshi, che ha perso la vista quasi del tutto; Becoming Gary Grant di Mark Kidel, un film che esplora i traumi, le ansie, il lato oscuro e segreto della grande icona hollywoodiana; Oh Lucy di Atsuko Hirayanagi, la storia si un’office lady single di 55 anni, a cui viene data una parrucca bionda e la nuova identità; Patti Cakes di Jeremy Jasper, dramma incentrato sulla barista e aspirante rapper Patricia Dombrowski alias Patti Cakes, che tenta di sfondare nel mondo della musica ed evadere dalla squallida realtà della sua cittadina nel New Jersey; La Cordillera di Santiago Mitre, film incentrato sulla figura del presidente argentino che dovrà essere in grado di risolvere una questione personale molto complicata che interessa sia la sua vita privata che quella pubblica; Le Phantomes d’Ismael di Arnaud Desplechin; un film che ne comprende altri: il ritratto di Ivan un diplomatico che attraversa il mondo senza comprendere, il ritratto di Ismaele un regista che attraversa la vita senza fare, iI ritratto di Carlotta, una donna morta che ritorna dall’aldilà ed infine il ritratto della famiglia Roublaix tormentata dai suoi fantasmi.

I film italiani. La cinematografia italiana sarà protagonista al Palazzo dei Congressi con alcune prime assolute: Totò e Vicè di Umberto De Paola e Marco Battaglia, un affettuoso omaggio a Franco Scaldati, e Mario Soffia sulla cenere di Alberto Castiglione ambientato nella Sicilia degli anni ’80 All’interno di questo arco temporale, si racconta la vita di una famiglia e del suo rapporto con la terra che è lavoro, fonte di sussistenza e di vita. Completeranno il palinsesto Handy di Vincenzo Cosentino narra la storia di una mano che ad un certo punto si stacca dal corpo a cui appartiene per seguire la propria strada proprio come tanti siciliani osano fare con la propria isola; Alamar di Pedro Gonzales Rubio narra di un uomo anziano che esercita la pesca con metodi antichi nei mari del Messico; Sette giorni di Rolando Colla un racconto intenso sull’ipocrisia borghese.

I documentari. Un nutrito gruppo di documentari saranno proiettati a Palazzo dei Congressi. La luce di Pino Pinelli di Mimmo Calopresti e Macbeth di Daniele Campea in prima nazionale, nonché Prova contraria di Chiara Agnello, Saro di Enrico Artale, Mexico un cinema alla riscossa di Michele Rho, La prova di Ninni Bruschetta, La mia Battaglia di Franco Maresco e Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa.

La notte del Cinema. Il Taormina FilmFest 2017 organizzerà sabato 8 luglio insieme al Comune di Taormina La Notte del Cinema con proiezioni di film, documentari, concerti e presentazioni di libri in angoli suggestivi di Taormina e con due film Arancia meccanica di Stanley Kubrick e Lezione 21 di Alessandro Baricco che indagheranno a fondo la IX Sinfonia di Beethoven, eseguita nella stessa sera al Teatro Antico dall’Orchestra e Coro del Massimo di Palermo, diretta da uno dei più grandi direttori d’orchestra del mondo, Zubin Mehta. Ed ancora due spettacoli dal vivo che incontreranno certamente il consenso del pubblico e dei tanti turisti presenti con note musiche da film nel cuore di Taormina. Alla fisarmonica a Piazza IX Aprile, Pietro Adragna che esegue musiche di Luis Bacalov tratte da Il Postino e al pianoforte a Casa Cuseni, Giovanni Renzo accompagna le immagini de Il Gabinetto del dottor Caligari. Una Notte all’insegna del cinema d’autore che spazierà dal genere horror, al sentimentale, dai corti ai documentari in un susseguirsi di eventi sino a tarda notte. Sono, inoltre, previste presentazioni di libri a tema cinematografico Il set delle meraviglie di Luciano Mirone, Marco Tullio Giordana di Marco Oliveri e Anna Paparcone, Da Cassino a Hollywood di Ugo Di Tullio e Faccio cose vedo gente di Giovanni Bogani. L’iniziativa è coordinata da Milena Romeo.

I partner. L’edizione numero sessantatré del festival di Taormina è organizzata direttamente da Taormina Arte e gode del cofinanziamento della Regione Siciliana, Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, attraverso l’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema e del supporto dell’Anec, del Comitato di Coordinamento dei Festival Siciliani, delle Università di Messina e Catania, del Cral della Città Metropolitana di Messina della Fondazione Albatros e dell’IISS Salvatore Pugliatti di Taormina. Partner privati del festival sono: Jaguar, Coca Cola e Sibeg e Gerardo Sacco e la Fondazione Albatros, IISS Salvatore Pugliatti di Taormina. Partener tecnici sono: Exposistem, Mollura arredamento. Partner del settore Food: NonsoloCibus, Pasticceria Lillo Freni, Cannata la Boutique del pane, Caffè El Negrito, Vaja Beer and Food, Steccogelato, Siculo Divino.

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