Alessandro Costa, sindaco di Letojanni
Alessandro Costa, sindaco di Letojanni

I sindaci di Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola potrebbero incontrarsi nei prossimi giorni per sedere ad un unico tavolo e prendere decisioni condivise sulla questione dei migranti, il cui arrivo in zona si è prospettato nel corso di una recente riunione svoltasi in Prefettura. A Taormina si è scatenato, infatti, un acceso dibattito tra i favorevoli e i contrari all’accoglienza dei 38 cittadini extracomunitari ma la questione interessa da vicino anche l’intero comprensorio taorminese e quindi anche le vicine località che danno vita insieme alla Perla dello Ionio al primo polo turistico siciliano. A farsi promotore del tentativo di arrivare ad un percorso condiviso è il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa. «A mio avviso questo non è un problema che riguarda una sola città piuttosto che un’altra – spiega Costa -. È un argomento sul quale dobbiamo riflettere e ponderare le scelte tutti insieme, con una visione comprensoriale del problema. Per questo ritengo opportuno ed anzi molto importante che si possa avere un momento di confronto, sereno e costruttivo, insieme ai colleghi sindaci di Taormina (Eligio Giardina), Giardini (Nello Lo Turco) e Castelmola (Orlando Russo). Incontrarci e affrontare insieme l’argomento può consentirci di capire come accogliere i migranti». «Ad ogni modo – conclude Costa – qui la questione non si presta ad interpretazioni, c’è una normativa che richiede ai Comuni l’accoglienza e non possiamo voltarci dall’altra parte. Si tratta di discutere i termini esatti e le modalità e di cercare una concertazione condivisa». L’incontro dei quattro sindaci potrebbe avvenire già in settimana anche perché l’occasione consentirebbe di affrontare anche altre questioni spinose, a partire dalla necessità di definire un’intesa tra i Comuni sulla nomina del nuovo presidente della Rete Fognante.

Verso l’incontro in Prefettura. Intanto Giardina ha chiesto alla Prefettura un incontro a Messina, alla presenza di una delegazione di consiglieri taorminesi, proprio sulla vicenda dei migranti. «Nelle prossime ore indicheremo i componenti della delegazione che affiancherà il sindaco», ha già fatto sapere il presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni. Insieme al primo cittadino si recherà a Messina un gruppo di cinque o sei consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. Si attende che, però, prima di tutto arrivi a Palazzo dei Giurati la convocazione da parte del Prefetto Francesca Ferrandino, con la relativa data utile in cui Sua Eccellenza darà appuntamento a Messina alla delegazione taorminese per discutere la questione dei migranti. Si va, insomma, verso una fase cruciale nella quale si delineeranno le decisioni su una vicenda che sta suscitando un dibattito molto vivace a Taormina e nell’hinterland tra le varie posizioni della politica e dei cittadini.

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