Migranti

Cinque associazioni taorminesi hanno trasmesso nelle scorse una lettera al sindaco in merito alla disponibilità a favorire l’accoglienza dei 38 migranti che dovrebbero arrivare a Taormina stando a quanto preannunciato nei giorni scorsi dalla Prefettura al sindaco Eligio Giardina. Al primo cittadino hanno scritto, a tal riguardo, Fidapa Bpw Italy sezione di Taormina, Sezione Avulss di Taormina, Centro di lingua e cultura italiana Babilonia, Polisportiva Minotauro e Circolo Legambiente Taormina/Valle Alcantara. «Da parte di alcune associazioni di volontariato e alcune realtà economiche – si legge in una nota – è emersa la disponibilità a supportare e promuovere iniziative volte a favorire una più efficace integrazione dei migranti che il Comune di Taormina dovrà accogliere nel suo territorio, aderendo ai progetti Sprar. Crediamo sia di fondamentale importanza, in quest’ottica, costruire una rete sociale che cooperi con l’Amministrazione e gli altri organi statali coinvolti per mettere in atto azioni positive di puro volontariato con le seguenti finalità: ottimizzazione del sistema di accoglienza con attività che prevedano l’interazione tra migranti ospitati e cittadini dei comuni di riferimento; progetti per l’integrazione linguistica e socio-culturale; sostegno socio-sanitario con organizzazione di raccolte di medicinali da banco; servizi ed attività di volontariato di pubblica utilità svolte dai migranti per la collettività».

Conoscenza e condivisione. «Chiediamo, dunque – continua la nota -, un incontro con l’Amministrazione di Taormina, la Prefettura e la Protezione Civile di Messina al fine di costituire un tavolo di lavoro per attivare rapporti di collaborazione e una strategia condivisa. L’obiettivo primario è quello di favorire conoscenza e condivisione tra i migranti e la comunità che li accoglie attraverso la creazione di percorsi formativi che permettano a questi cittadini stranieri di fare qualcosa di utile per il territorio che li ospita». Nella missiva ciascuno dei firmatari ha enunciato la propria disponibilità ad un impegno nell’ottica del possibile arrivo dei migranti.

Faccia a faccia in Prefettura. Intanto potrebbe arrivare nei prossimi giorni la convocazione in Prefettura per gli amministratori taorminesi per un apposito incontro, come richiesto in una nota dal sindaco Giardina, che ha manifestato la volontà al Prefetto Francesca Ferrandino di affrontare la problematica alla presenza di una delegazione di consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. «Il problema lo si può affrontare – ha detto Giardina -. Non ci sono posizioni preconcette di si o no ai migranti. C’è un dibattito aperto, il problema non investe solo Taormina: riguarda la Sicilia, il Sud, il Nord, l’Italia e il mondo. Ci confronteremo e valuteremo le decisioni da prendere».

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