«Pare che si stiano muovendo tante cose interessanti per quanto riguarda i migranti e le voci che circolano sono quelle riferite ad accordi, non si sa bene definiti in quale salotto, ma ronzano attorno al Capalc». A lanciare in un video la clamorosa ipotesi di possibili accordi in vista per il possibile trasferimento al Capalc dei migranti in arrivo a Taormina è il leader di Sicilia Vera, Cateno De Luca. «Proprio in queste ore ho deciso di recarmi al Capalc – spiega De Luca -, questa “cattedrale nel deserto” realizzata negli Anni Ottanta, rimasta al centro di varie destinazioni incompiute e sulla quale ogni sindaco ha sparato la sua pu….ata in questi anni. Il Capalc forse ha trovato adesso la sua destinazione definitiva, con un bel centro per acculturare i migranti in accordo con l’Università di Messina».

No alle lobbies. «Abbiamo anche letto, con stupore ma in verità non tanto – continua De Luca -, le varie esternazioni di vari rappresentanti di partito e di associazioni benefiche che guarda caso sono tutte targate con una matrice ben precisa, e credo che Taormina non possa assolutamente permettersi di essere il crocevia di certi interessi. Ciò non riguarda ovviamente e non parlo di quello che è sotto il profilo umanitario la vicenda dei migranti ma faccio invece riferimento alle lobbies che si stanno arricchendo sui migranti e questo è ciò che io, francamente, non posso consentire e che i taorminesi non debbono consentire: a partire dai rappresentanti delle Istituzioni locali che flirtano con certi salotti messinesi».

© Riproduzione Riservata

Commenti