Piscina comunale di Taormina
Piscina comunale di Taormina

Nulla di fatto al Tar di Catania nell’udienza tenutasi ieri sul ricorso presentato dal Comune di Taormina nei confronti del Corpo Volontario di Soccorso in Mare. La casa municipale ha chiesto con apposita istanza al tribunale amministrativo di emettere un provvedimento con il quale ottenere il rilascio immediato della struttura natatoria di contrada Bongiovanni, ritenendo sia scaduto lo scorso marzo il contratto di affidamento in gestione sottoscritto dalle parti nel 2008. La richiesta al Tar, in sostanza, era mirata a ottenere il rito veloce ma si dovrà attendere ancora qualche mese per l’esito della controversia. L’udienza nel merito verrà infatti fissata con molta probabilità per il mese di gennaio. Si attende la pubblicazione della relativa ordinanza per la conferma in tal senso. Sino ad allora, in sostanza, la questione rimarrà congelata e la piscina rischia di conseguenza, con molta probabilità, di continuare a rimanere chiusa anche dopo il periodo estivo (quando, in ogni caso, la struttura rimane solitamente chiusa). Sino allo svolgimento dell’udienza non ci sarà sfratto.

Le reazioni. L’udienza di ieri, senza vincitori né vinti, lascia all’Amministrazione il dato positivo dell’istanza che è stata comunque ammessa a discussione ma, come detto, bisognerà attendere per dirimere il caso. Il Cvsm ha accolto l’esito dell’udienza con altrettanto “cauto ottimismo” su quelli che potranno essere gli sviluppi. A rendere probabile lo scenario della chiusura sino a quando non avrà avuto luogo l’udienza nel merito è anche il fatto che il Comune ha staccato le utenze in piscina, ritenendo appunto di non voler consentire la prosecuzione delle attività da parte del Cvsm, ritenendo appunto scaduto il contratto. Per il Cvsm il contratto sarebbe invece in essere sino al 2026 in virtù di una fideiussione a suo tempo concessa dal Comune nell’autorizzazione di alcuni lavori nei terreni di contrada Bongiovanni.

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