Il Corso Umberto di Taormina
Il Corso Umberto di Taormina

Si alzano le misure di sicurezza a Taormina in vista della stagione turistica e per aumentare i livelli di protezione degli avventori e dei cittadini nel territorio. La Prefettura di Messina con nota del 15 giugno scorso ha richiesto al sindaco Eligio Giardina di adottare un’ordinanza di divieto di transito veicolare sul Corso Umberto, in Via Teatro Greco e Piazza Vittorio Emanuele, nonché il divieto di sosta di qualunque veicolo in Piazza Vittorio Emanuele e di divieto di introduzione di qualunque bevanda, in vetro e lattina, all’interno del Teatro Antico, in occasione dello svolgimento degli spettacoli in programma per la prossima stagione estiva presso il Teatro. Il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino tiene alta, dunque l’attenzione sulla sicurezza a Taormina, in sinergia con la Questura di Messina sovrintesa dal Questore Giuseppe Cucchiara, e non vuole lasciare nulla al caso nella località dove, per altro, la macchina organizzativa ha fatto in tal senso un lavoro impeccabile in occasione del recente G7.

I divieti posti in vigore. Nelle giornate in cui si svolgeranno spettacoli al Teatro Antico, dunque, dalle ore 15 fino al termine degli stessi, come richiesto dalla Prefettura il sindaco Eligio Giardina ha deciso adesso con apposita ordinanza di istituire il divieto di transito di tutti i veicoli in Corso Umberto, in Via Teatro Greco e Piazza Vittorio Emanuele, via libera del primo cittadino anche allo stop alla sosta di qualunque veicolo in Piazza Vittorio Emanuele con la previsione di rimozione forzata, e Giardina ha recepito anche la richiesta di non consentire più l’introduzione nel sito archeologico di qualunque bevanda, in vetro e lattina, all’interno del Teatro Antico.

Controlli al Teatro Antico. In occasione degli spettacoli, come per altro già avvenne lo scorso anno, le Forze dell’Ordine controlleranno i flussi diretti al Teatro e un’attenzione particolare verrà rivolta agli zaini e le borse. Al Teatro Antico si vanno inoltre ad effettuare controlli con metal detector. Prosegue, inoltre, l’attività di controllo del centro storico che vede impegnati in affiancamento alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza anche i militari dell’Esercito italiano, già presenti ed apprezzati a Taormina al G7 di fine maggio. A breve potrebbero essere, infine, installati i dissuasori di forma cilindrica che l’Amministrazione, d’intesa con la Questura e con la Prefettura, intende posizionare all’ingresso del Corso Umberto, all’altezza dell’arco di Porta Catania e dell’arco di Porta Messina, al fine di limitare gli accessi veicolari al salotto cittadino e per bloccare i mezzi pesanti ed il conseguente rischio di atti terroristici.

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