Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura Taormina
Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura Taormina

Potrebbe risolversi entro il fine settimana il rebus della vicesindacatura o almeno quella della nomina del nuovo assessore in Giunta al posto del dimissionario Mario D’Agostino che ha lasciato un posto vacante nella squadra di governo lo scorso 5 giugno. A seguito dell’incontro tra il Pdr-Sicilia Futura e il sindaco Eligio Giardina si sarebbe delineato un accordo di massima per risolvere in tempi brevi la questione della nomina del successore di D’Agostino. A quanto pare non sarà D’Agostino a rientrare, ipotesi alla quale aveva lasciato la porta aperta il primo cittadino. E allora il nuovo assessore che sarà comunque espressione del gruppo politico di D’Agostino dovrebbe essere con molta probabilità Andrea Raneri attuale presidente del Consorzio Rete Fognante e coordinatore cittadino del Pdr Sicilia Futura. Raneri potrebbe essere indicato ufficialmente da Giardina già nelle prossime ore e sul suo nome ci sarebbe il gradimento di Giardina, trattandosi comunque di una figura che corrisponde alla richiesta fatta dal sindaco in sede di consultazioni: ovvero un esponente politico di “comprovata esperienza amministrativa”. Raneri, già presidente di Asm nella scorsa legislatura, sinora riveste appunto il ruolo di presidente del Consorzio Rete Fognante in rappresentanza dei Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola.

Riflessioni al rush finale. Giardina sarebbe pronto a dare il via libera a Raneri mentre bisognerà vedere come si definirà la questione della vicesindacatura che in base ai precedenti accordi rimarrebbe al Pdr e quindi passerebbe da D’Agostino al suo successore, Raneri. Di conseguenza, invece, se dovesse essere Raneri a entrare in Giunta, rimarrebbe vacante la presidenza del Consorzio Rete Fognante e qui si ipotizza una nomina da parte del sindaco per Bruno De Vita, ex assessore ed ex presidente di Asm. Si attende in tal senso la disponibilità di De Vita che non ha fatto mistero sinora della sua forte criticità nei confronti dell’Amministrazione, di cui era stato uno dei leader e protagonisti in campagna elettorale e che ha poi deciso di abbandonare dopo un paio di mesi di legislatura ravviando non vi fossero i presupposti politici per proseguire il percorso insieme alla attuale maggioranza. Giardina vorrebbe risolvere tutti entro la convocazione della prossima seduta di Consiglio comunale che il presidente dell’assemblea Antonio D’Aveni intenderebbe fissare per martedì prossimo. Ancora pochi giorni, insomma, e il mosaico politico dovrebbe ricomporsi in via definitiva in vista dell’ultimo anno della legislatura.

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