Taormina, frazione di Villagonia
Taormina, frazione di Villagonia

Si riapre a sorpresa la questione del porto di Villagonia. La “RussottFinance” ha riacceso, infatti, il proprio interesse per la realizzazione di un approdo turistico per diportisti nella baia taorminese che si trova al confine con Giardini Naxos. Proprio a Naxos è già previsto per i prossimi mesi l’avvio dei lavori per il porto a Schisò, il cui iter per la ristrutturazione del vecchio molo ha ottenuto il placet della conferenza dei servizi e dei vari enti territoriali preposti. E adesso torna d’attualità l’ipotesi di un porto turistico a Villagonia, in una zona dove il Comune di Taormina ha bocciato a suo tempo le proposte pervenute in conferenza dei servizi, sia dalla RussottFinance che dalla K-Tourism. A seguito di un decreto dell’assessorato regionale per i Beni culturali e l’Identità siciliana, risalente al 29 dicembre dello scorso anno, è stato approvato il cosiddetto “Piano paesaggistico dell’Ambito 9”, ricadente nel territorio dell’ex provincia di Messina e tra le osservazioni, al momento approvate e pubblicate dalla Gazzetta ufficiale, rientra anche quella proposta proprio dalla “RussottFinance”.

Area non edificabile. In sostanza, per la baia di Villagonia, interessata dalla progettazione di un porto turistico, la società giardinese chiede che tale zona venga esclusa dal regime di “tutela 3”, che si riferisce alla completa inedificabilità dell’area. Il gruppo rileva, tra l’altro, che al riguardo del paesaggio locale da tutelare nella zona in cui insiste Villagonia, la situazione sarebbe da considerare in questi termini: «L’intensa e disordinata edificazione della baia di Giardini Naxos ha cancellato i caratteri storicizzati e identificativi della cala marina e dell’antico borgo marinaro che da piccolo villaggio costiero si è trasformato in un caotico agglomerato di edifici a carattere stagionale e turistico-alberghiero».

La posizione del Comune. Qualche tempo fa sulla questione del porto a Villagonia, anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta aveva chiesto nel corso di un incontro a Palazzo dei Giurati all’Amministrazione comunale: «Cosa avete deciso sul porto? Cosa volete fare?». «A Taormina non ci sarà nessun porto turistico, il nostro porto sarà quello che verrà realizzato a Giardini Naxos», rispose nella circostanza il sindaco Eligio Giardina. «La Giunta ed il Consiglio comunale si sono già pronunciati e la decisione che abbiamo preso tutti insieme è quella di non far realizzare nessun porto a Villagonia e tutelare l’assetto ambientale della baia. Il porto di questo territorio sarà quello della vicina Naxos», ha aggiunto poi Giardina. Si va, insomma, verso una sinergia operativa e turistica tra Taormina e Giardini, che sembrerebbe lasciare pochi spiragli per una ripartenza dell’iter per un porto a Villagonia, al cui proposito si è a lungo scatenata in passata una guerra tra i rispettivi Comuni.

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